CAMPA_TEC_24nn_INIZIO SCUOLA
SCADENZE                     13/09/2010 - In questa data si insediano le stesse commissioni che...                     13/09/2010 - Iniziano le lezioni nelle scuole delle regioni: Alto...                     14/09/2010 - Inizia la prima prova scritta della sessione...                     14/09/2010 - Per i candidati che non devono sostenere le prime due...                     14/09/2010 - Per i candidati che non devono sostenere alcuna prova...                     14/09/2010 - Iniziano le lezioni nelle sole scuole dell’Emilia Romagna. Scrivici
N_C1-PUSH BDN
Homepage »  
Brevi
Telefono Azzurro: per prevenire il lavoro minorile scuola e famiglia decisive
di A.G.
Secondo gli esperti il fenomeno è ancora poco monitorato e le vittime dello sfruttamento economico vanno ricercate nelle pieghe dell`economia sommersa: agricoltura, lavoro domestico, commercio al minuto, prostituzione, attività illegali. Ma spesso il fenomeno si collega direttamente a situazioni di degrado familiare e di abbandono scolastico.
La famiglia e la scuola sono i luoghi in cui si gioca la partita decisiva della prevenzione del lavoro minorile. Ne è convinto il Telefono Azzurro, l’associazione che opera in difesa dei giovani e che l’11 giugno, in occasione della giornata internazionale contro il lavoro minorile, insieme a Consulenti del Lavoro ha fatto un`analisi del lavoro minorile in Italia, individuando le linee guida comuni per una efficace azione di contrasto.
Se nel mondo il lavoro minorile riguarda ancora 215 milioni di bambini, di cui 115 milioni in lavori ad alto rischio, il fenomeno è vivo anche in Italia: per gli esperti di Telefono Azzurro in Italia il fenomeno è ancora poco monitorato. “Le vittime dello sfruttamento economico – hanno detto i rappresentanti dell’associazione - vanno ricercate nelle pieghe dell`economia sommersa: agricoltura, lavoro domestico, commercio al minuto, prostituzione, attività illegali”. Ma spesso il fenomeno si collega direttamente a situazioni di degrado familiare e di abbandono scolastico.
Significativi anche i dati resi pubblici: nel periodo compreso fra il 1 gennaio 2006 e il 30 aprile 2010, il 'Servizio 114 - Emergenza Infanzia' di Telefono Azzurro ha gestito 7.165 casi, con una media mensile di 138. Si tratta del totale della somma tra il numero dei casi di emergenza, il numero delle chiamate relative ad altre situazioni di disagio per le quali è stato richiesto l`intervento del 114. Le richieste di intervento per situazioni di conflittualità all`interno del nucleo familiare ed episodi di violenza domestica hanno riguardato in misura maggiore bambini e adolescenti italiani.
Ma la maggior parte delle chiamate (60,5%) ha riguardato minori stranieri. Oltre al lavoro in senso proprio, dove l`elemento culturale si aggiunge alla necessità di sostentamento del nucleo, si segnala l`accattonaggio (circa il 7%, corrispondente a 491 casi), che coinvolge bambini e adolescenti quasi esclusivamente di nazionalità straniera (nel 97,7% dei casi gestiti dal 114 Emergenza infanzia).
“Si tratta di minorenni – il commento di Telefono Azzurro - cui nessuno provvede o che, fin da piccoli, sono coinvolti nella ricerca di un sostentamento per la famiglia: bambini trascurati e sfruttati”. Bambini a cui le istituzioni, tra cui la scuola, dovrebbero sicuramente stare più vicino.
12/06/2010
Stampa l'articolo   Invia l'articolo
QUADERNO_10-11_proroga
N/R_D1-CONSULENZA
H_D2/N_D1-E-COMMERCE
Approfondimenti
ARTICOLI
La privacy tra i banchi di scuola: arriva il vademecum del Garante
Si torna sui banchi: per i pediatri serve tanta attività fisica
Maestra 62enne sospesa per due mesi: insultava e malmenava gli alunni di sei anni
L’ingresso anticipato a 5 anni nella primaria va valutato con attenzione
Manutenzione istituti, arrivano gli sponsor aziendali
Subito via l’amianto nei 2.400 istituti a rischio: parola di Ministro
Amianto, ancora interessati 2.400 istituti. Ma i soldi per la ‘bonifica’ non ci sono più
Mense scolastiche, il ministero della Salute vara il vademecum del mangiar sano
Studiare sin da piccoli riduce i rischi di demenza
Educazione stradale, dal 2011/2012 diventa materia di lezione
“Fisco e Scuola” fa tris
Lotta alla mafia, affiggere una foto di Falcone e Borsellino in ogni scuola
I danni dell’obesità? Iniziano dal basso rendimento a scuola. Serve più prevenzione
“Pensa a guidare”, al via la campagna anti-distrazioni mentre si è al volante di un’auto
Nuovi kit didattici per la salute dei nostri alunni
Bambini distratti e poco attenti? Si agisca sull’autostima
Gli italiani sognano la scuola per i figli sotto casa. Anche il prof, ma prima…
Esseri liberi? Si parte dalla scelta della scuola e del lavoro
Il Miur destina 220 milioni per la sicurezza degli edifici del Sud
Esami di Stato: prima regola bere otto bicchieri d’acqua al giorno…
Alunni diabetici, il trattamento a scuola cambia con la Regione
Telefono Azzurro: per prevenire il lavoro minorile scuola e famiglia decisive