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Blog Tecnica della scuola

Abbiamo voluto sentire il prof. Salvo Amato, uno tra i promotori della Petizione "Ritirate la chiamata diretta degli insegnanti" ( per partecipare alla petizione segui il link) . Gli abbiamo posto qualche domanda:  Come considera la norma della legge 107/2015 che da ai dirigenti il potere di scegliere i docenti titolari di ambito per conferirgli un incarico triennale nella propria scuola? La chiamata diretta da parte dei Dirigenti Scolastici è una norma illegittima che viola le norme della costituzione e precisamente l’articolo 33 che individua la formazione come un atto libero da parte del docente senza condizionamenti esterni di alcun tipo....
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in Uncategorized 8788
Mentre sono in vacanza (a casa mia), faccio fatica a pensare di essermi levato il pensiero… di scegliere un pensierino per un giovane amico, aspirante comunicatore della galassia mediatica che sta per iscriversi all'università. Non avevo la più pallida idea di che cosa regalargli (com’è noto, le idee si differenziano secondo il pallore). Ma poi, pensa e ripensa, ho pensato di rifilargli un mio piccolo prontuario di "Espressioni omologate del Parlare Unico", che potrebbe servirgli per il test di ammissione a un corso di laurea in Scienze della comunicazione unificata. Mettiamo che i quiz propongano domande sulla violenza: in quel caso,...
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in Uncategorized 1839
La chiamata diretta introdotta dalla legge 107/2015 è ormai una realtà legislativa che nei prossimi giorni troverà la sua prima applicazione. Nasce dopo una dolorosa rottura tra Miur e Sindacati, che non sono riusciti a trovare un accordo su un tema caldo della legge sulla Buona Scuola. Nasce come atto unilaterale del Miur che attraverso delle semplici e schematiche linee guida, indica tempi e modi per applicare concretamente la chiamata dei docenti dagli ambiti alle scuole per ricevere un incarico triennale. Questo nuovo modo di assegnare i docenti, titolari di ambito, alle singole scuole, sta facendo molto discutere. C'è chi grida...
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in Uncategorized 2508
Nel luglio di ottanta anni fa si scatenò in Spagna una feroce guerra civile, che in un triennio lasciò sul terreno più di un milione di morti. Da una parte, i "rojos" (rossi) repubblicani, sostenuti militarmente dall'Unione Sovietica e da brigate internazionali di volontari. Dall'altra, i nazionalisti del generale Francisco Franco, con il quale combatterono truppe inviate dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Per difendere la repubblica accorsero in Spagna circa 3000 volontari antifascisti italiani, 500 dei quali persero la vita e 2000 rimasero feriti. Sul fronte opposto, a sostegno dell'insorgenza del "Caudillo", Mussolini schierò un’armata di oltre 60mila uomini, 800...
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Si moltiplicano le notizie di docenti, gruppi di docenti e scuole intere che rifiutano il bonus premiale, previsto dalla legge 107 della Buona Scuola e destinato a “valorizzare il merito del personale docente di ruolo”. Per adesso si tratta di situazioni episodiche, che stanno però crescendo un po’ in tutta Italia. Se il fenomeno di rifiuto del bonus diventasse di proporzioni considerevoli, sarebbe il segnale più eclatante del malessere che continua a covare. Rifiutare il bonus vuol dire mandare un messaggio chiaro e forte: i docenti italiani mettono al primo posto la dignità e il senso del valore di una professione...
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in Uncategorized 20466
La legge 107/2015 che ha deciso di aumentare i poteri decisionali dei dirigenti scolastici, ha fatto nascere, nell'immaginazione collettiva,nuovi termini come quello del Preside-Sceriffo o del Preside-Padrone. L'idea renziana che per governare ci vuole autoritarismo e l'uomo solo al comando, ha trovato pienamente corrispondenza in alcune riforme portate avanti proprio dallo stesso Governo Renzi. Questa insana idea è stata raccolta da qualche improvvido dirigente scolastico, che, incurante delle norme, ha forse pensato che tutto gli è lecito e tutto gli è consentito. Tanto per coniare un nuovo termine, si tratta di un Preside-Ribaldo, che non ha rispetto degli altri, delle disposizioni...
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Il dato forse più preoccupante del referendum britannico, più ancora che il suo esito, è stato il modo in cui vi si è arrivati. Il fatto cioè che la scelta per il leave (ma vale anche per il remain) è stata fatta senza che tantissimi elettori avessero una cognizione minima della sua portata e dei suoi possibili risvolti. Su una questione così complessa, insomma, a guidare la mano degli elettori non è stato un quadro chiaro e articolato, per quanto sintetico, delle sue implicazioni, ma, in buona parte, la paura verso gli immigrati, ritenuti fra i principali responsabili della crisi economica...
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“Perché non mi avete dato la precedenza ai sensi della legge 104/92 per assistere mia madre?”. Questa è la domanda di un docente che chiedeva trasferimento provinciale con la precedenza della legge 104 per assistenza al genitore, rivolta ai funzionari dell’Ambito territoriale provinciale che ha valutato la domanda. La risposta lascia sbigottiti: “Abbiamo ricevuto ordini dall’alto di esaminare bene certe precedenze e non convalidarle se ci sono errori, dubbi o incertezze”. Il docente è d’accordo sul fatto che non si debbano convalidare le precedenze se ci sono errori, ma in caso di dubbi e incertezze, l’Amministrazione ha l’obbligo di chiedere al...
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in Uncategorized 3869
Giugno 1940: niente esami di Stato, tutti promossi per scrutinio. L’annunciata sanatoria apparve come una fortuna per gli studenti italiani, messi anticipatamente in vacanza il 31 maggio 1940. Era invece il segno premonitore di un’immane sciagura: l’entrata dell’Italia in guerra a fianco della Germania nazista, nel momento in cui questa sembrava avviata ad una vittoria travolgente. Contemporaneamente, si ebbe la chiamata alle armi dei maschi nati nel primo semestre del 1921. Il 10 giugno successivo, al mattino i giornali titolavano che il “coscritto” Fausto Coppi (militare di leva poi spedito in Africa e fatto prigioniero dagli inglesi) aveva vinto il Giro...
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in Uncategorized 4422
Perché l’Italia ha la percentuale più bassa di docenti sotto i 30 anni e la più alta sopra i 50 anni in tutta l’area europea e probabilmente mondiale? Chiaro: il percorso per diventare insegnanti è lungo, costoso, incerto, non remunerativo, e diciamo pure incasinatissimo a causa di riforme, aggiustamenti, sanatorie, e tutto quello che è impossibile elencare dagli anni Novanta ad oggi. L’Europa ci dice da tempo che “È necessario un maggiore sforzo per avvicinare i giovani alla professione di insegnante”. Ma in Italia il “ce lo chiede l’Europa” è recepito solo per far passare i sacrifici, mai i progressi. In...
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Avevo quattro anni e sette mesi, il 2 giugno del 1946, quando gli italiani scelsero a maggioranza (54,3 per cento dei voti validi) la Repubblica democratica. Quel giorno - ne conservo un vago ricordo - accompagnai mamma e papà al seggio elettorale, in una scuola di Roma. All’uscita, interpellato da un nonnetto che sondava il voto dei “giovanottini”, risposi senza esitare: “Monacchìa!”. Ne ottenni un “Bravo!”, implicitamente esteso ai miei genitori. I quali, invece, nel segreto della “gabina” si erano comportati da “giacobini” per cacciare il Re. Entrambi, avevano potuto votare per la prima volta nella loro vita, a 39 anni...
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“Il Piave mormorava, / calmo e placido, al passaggio / dei primi fanti, il ventiquattro maggio; / l'esercito marciava / per raggiunger la frontiera / per far contro il nemico una barriera...”. Così la prima strofa della famosa Canzone del Piave, di E. A. Mario, che da bambino mi riempiva di ardore patriottico, poiché rievocava l’inizio di una guerra vittoriosa per l’Italia, a pochi anni dalla mortificante disfatta subìta dal nostro Paese nel secondo conflitto mondiale. Allora non sapevo che quella strofa non la raccontava giusta, poiché il 24 maggio del 1915 il Regio Esercito non andò a difendere la frontiera...
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Un'infelice battuta di Matteo Renzi. Per giustificare la sua scelta di far approvare con il voto di fiducia, e senza possibilità di modifiche, la legge sulle "unioni civili" equiparate al matrimonio che non piace alla Chiesa, ha detto sostanzialmente che a lui non importa di quello che pensa la Chiesa perché, pur essendo cattolico, ha "giurato sulla Costituzione non sul Vangelo" e in politica agisce da laico. Come se il Vangelo fosse in contrasto con la Costituzione, che è stata scritta con il contributo determinante di illustri cattolici impegnati in politica come cattolici, da Fanfani a La Pira, da Moro a...
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È partita lo scorso aprile la raccolta di firme per il referendum abrogativo sugli aspetti più controversi della Buona Scuola. I quesiti proposti sono quattro e riguardano soprattutto i poteri dei presidi di scegliere, confermare, premiare i docenti, ma anche le erogazioni liberali e la quantificazione stabilita ex lege del monte ore da dedicare all’alternanza scuola lavoro. Si proseguirà fino al 30 settembre, con l’obiettivo di arrivare al traguardo delle 500mila firme necessarie. Si tratta della seconda iniziativa referendaria contro la legge 107, che è stata voluta caparbiamente da Renzi e approvata con voto di fiducia il 13 luglio 2015, dopo...
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È veramente disdicevole vedere che alcuni docenti utilizzino facebook per offendere e diffamare dirigenti scolastici, colleghi, ispettori, giornalisti, testate giornalistiche nazionali e storiche, sindacalisti..............Una domanda sorge spontanea: “Ma questi insegnanti possono essere considerati educatori?”. Eppure capita, facendo un giro sui profili facebook di alcuni insegnanti di scuola, di vedere dei post e dei commenti “indegni” del ruolo di educatori, di uomini e donne di scuola. Professori che mettono in “piazza virtuale” e al pubblico ludibrio i “nomi e cognomi” di colleghi, di Istituzioni scolastiche, di uffici scolastici, di ispettori, mettendo in dubbio l’etica e la professionalità di un intero sistema scolastico....
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    “Ei fu... Avevo dieci anni, indossavo un grembiulino blu, e tremavo per l’ansia d’un cor indocile, quando, sotto il concitato imperio di un maestro dai rai fulminei, mi toccò recitare il servo encomio di Napoleone Bonaparte composto da Alessandro Manzoni.     Quei 108 versi da mandare a memoria, erano stati per me un incubo di codardo oltraggio: la notte, abbioccato sull'eterne pagine, mi sognavo come sul capo al naufrago l’onda s’avvolve e pesa, mentre lui folgorante in solio mi sbatteva dall’uno all’altro mar.     Ma quando giunse la procellosa e trepida ora della prova, il mio genio tacque, il cumulo...
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Mi sono confrontato, con mio grande onore, con un esperto di legislazione che ricopre un importante ruolo nella magistratura italiana. Dal confronto riguardo il nuovo regolamento delle classi di concorso e del recente DPR 19 del 22 febbraio 2016, nascono dei dubbi di illegittimità. Ecco i 4 motivi per cui le nuove classi di concorso potrebbero essere illegittime: A) Il DPR sulle classi di concorso è adottato, ai sensi dell’art. 64, comma 4, lettera a), del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133” Testo: 4. Per l'attuazione del piano di cui al...
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Sta per concludersi il secondo anno di sperimentazione del modello nazionale unitario proposto dal Miur per la certificazione delle competenze nel primo ciclo di istruzione, un nuovo strumento certificativo che affiancherà e integrerà la tradizionale scheda di valutazione degli apprendimenti. Dal prossimo anno, il suo impiego sarà obbligatorio per tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado, chiamate ad esprimere la propria valutazione, rispettivamente, alla conclusione del quinto e del terzo anno del percorso di studi. Quali siano gli itinerari progettuali, i metodi e gli strumenti per rilevare e valutare il grado di sviluppo delle competenze raggiunto da ciascun alunno...
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“Se voi suonerete le vostre trombe, noi suoneremo le nostre campane”, così rispose il fiorentino Pier Capponi al re di Francia Carlo VIII, che minacciava la Repubblica di Firenze. La storia che veniva raccontata ai ragazzini della mia generazione dai libri di testo della scuola elementare, a cavallo del 1950, era costellata di frasi famose come questa. Per esempio: “Anche tu, Bruto, figlio mio” (Giulio Cesare a uno dei suoi assassini); “Non con l’oro ma con il ferro si riscatta Roma” (Furio Camillo a Brenno, capo dei Galli invasori); “Vile, tu uccidi un uomo morto” (il fiorentino Francesco Ferrucci a Fabrizio...
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Il 22 aprile 2016 ricorre l’Earth Day, ovvero la Giornata mondiale della Terra. La ricorrenza quest’anno sembra essere più importante del solito, perché viene dopo la conferenza sul clima di Parigi del 2015, dopo l’enciclica «Laudato si’» di papa Francesco, e in concomitanza col referendum “anti-trivelle” del 17 aprile, che sta mobilitando tutti coloro che sono sensibili e attivi verso le problematiche ambientali. L’idea di una Giornata della Terra dedicata alla salvaguardia delle risorse naturali è nata nel 1970 negli Usa, dopo il primo enorme disastro petrolifero accaduto l’anno prima sulle coste di Santa Barbara in California, causato dal guasto ad...
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