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Blog Nicola Bruni

    Tema: La goccia.   Parliamo - usando le parole con il contagocce - di una piccola e leggera goccia d’acqua chiara, composta di idrogeno e ossigeno e di un’invisibile miniera di particelle minerali. Acqua che disseta, nutre, lava, purifica, rinfresca... Laudato si', mi' Signore, per sor Aqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta, come pregava San Francesco. Anche se tutte le gocce si assomigliano, ce ne sono alcune che si distinguono per diversità di funzione, di suono o di valore metaforico. C’è la proverbiale gutta degli antichi Romani che, gocciolando cavat cavat cavat, alla lunga...
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"Ma 'ndo vai, / se il tatuaggio non ce l'hai? Vieni  al maré, / te lo farò vedé!".      Ebbene, io che non ce l'ho, sono andato al mare, e ne ho visti tanti e di tante forme diverse, sulla pelle di uomini e donne di ogni età e condizione sociale. Dal piccolo sgorbio - praticamente una macchia - sul polso sinistro della casalinga obesa (quanto basta per dire "Ce l'ho anch'io, sono moderna") al corpo quasi totalmente ricoperto - viso e cranio rasato compresi - del palestrato cinquantenne (che sembra ostentare un "Come me non c'è nessuno").     Tra...
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in Uncategorized 997
All'indomani della prima prova scritta degli esami di maturità 2017, ripropongo l'elaborato immaginario di una candidata agli esami del 2002, che - mutate tracce e nomi degli autori - poteva essere stato scritto ieri, per la tipologia "articolo di giornale". * Titolo dell’articolo: Così parlò Zarathustra. Occhiello: Riproposta agli esami di Stato la “kultura” delle citazioni. Sottotitolo: La testimonianza di una candidata.   La “memoria storica” sugli esami di maturità, che ho acquisito attraverso lo studio dei titoli delle prove scritte degli ultimi venti anni, mi suggerisce questa riflessione: nel nostro Paese cambiano le repubbliche, le maggioranze di governo, i ministri...
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in Uncategorized 2586
PRIMO - Portate in aula il testo non commentato della Costituzione, che non è vietato consultare: potrebbe fornirvi preziosi punti di riferimento in materia di diritti, doveri, uguaglianza, parità tra i sessi, libertà, democrazia, solidarietà, pace, lavoro, tutela della salute e dell’ambiente. SECONDO - Analizzate attentamente la traccia prescelta e i documenti allegati, per capire bene a quali domande dovete rispondere. Individuate nella stessa traccia le parole chiave ed esploratene i possibili significati con l’aiuto del vocabolario. Per esempio, se si parla di non condivisione dei “valori morali” dei genitori da parte di molti giovani, bisogna innanzi tutto definire quali siano...
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in Uncategorized 9612
    Sono contento per la bellissima figura che l'Italia ha fatto di fronte al mondo con l'organizzazione del G7 di Taormina, del 26-27 maggio, a prescindere dai risultati deludenti di questo incontro tra i leader di sette tra i Paesi più ricchi del pianeta.     Sì, tra i Paesi più ricchi del mondo è annoverata anche l'Italia, nonostante abbia un gran numero di poveri tra i suoi cittadini - per l'iniqua distribuzione della ricchezza interna -, così come ce l'hanno - e in condizioni peggiori riguardo all'assistenza sanitaria  - gli Stati Uniti d'America.     Innanzi tutto, noi Italiani, questa volta siamo...
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    Papa Francesco, il prossimo 20 giugno, andrà a pregare sulla tomba di don Lorenzo Milani nel cimitero di Barbiana (in provincia di Firenze), a 50 anni dalla morte, come atto di riparazione verso "un grande educatore italiano" e un fedele sacerdote di Cristo che fu incompreso, censurato e ingiustamente emarginato dalle autorità ecclesiastiche del suo tempo. Intanto, lo ha riabilitato con forza in un videomessaggio inviato lo scorso 23 aprile a Milano, alla presentazione di un grosso volume dei Meridiani Mondadori che ne raccoglie "Tutte le opere", comprese le lettere.     Il Papa ha detto che l'inquietudine di don...
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    "Mi chiami ministra, prego!". Si racconta che la senatrice Valeria Fedeli, titolare del ministero della Pubblica istruzione, lo scorso 8 aprile abbia corretto un giornalista che l'aveva chiamata "ministro", durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi. E che abbia motivato quel suo richiamo sostenendo che la parità di genere si raggiunge anche distinguendo il femminile dal maschile nell'uso dei sostantivi.    Brava! Concordo con lei e la applaudo. Anche perché ha avuto il coraggio di prendere le distanze dalla diva Maria Elena Boschi che, quando era ministra delle Riforme costituzionali del Governo Renzi, dichiarò in tv che preferiva essere chiamata "ministro"....
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in Uncategorized 1383
    Ricordo le vacanze estive che trascorrevo da bambino in Calabria, a Dasà, paese di origine di mio padre, nei primi anni '50: non c'era l'acqua corrente nelle case, e bisognava rifornirsi alla fontana pubblica con anfore di argilla; non c'era la rete fognaria, e i bisogni si facevano in un vaso, che di notte qualcuno della famiglia doveva andare a svuotare nel torrente che costeggia il paese; per lavare i panni le donne si recavano ad un lavatoio pubblico dove scorreva un ruscello; le masserie di campagna non avevano la luce elettrica. Le strade provinciali erano in terra battuta; quelle...
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in Uncategorized 1201
Avremo, con la Brexit, una testa coronata in meno nel consesso dei capi di Stato dell'Unione Europea, ma ci consoleremo conservando ben 6 monarchie (Spagna, Svezia, Danimarca, Olanda, Belgio e Lussemburgo) democraticamente mescolate con 21 repubbliche, e aumentando dal 75 al 77,78 per cento il tasso di egualitarismo repubblicano della compagine comunitaria.     Subiremo certamente delle perdite nel campo degli scambi commerciali, ma in misura inferiore ai danni economici e finanziari che ricadranno sul Regno Unito con l'uscita effettiva dal mercato comune europeo.     Il Governo di Londra potrà sottrarre ai cittadini dei Paesi rimasti nell'UE una serie di benefici di...
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Ho conosciuto il grande vignettista Benito Jacovitti, alias Jac (1923-1997), nella redazione romana del quotidiano Il Giorno, dove negli anni '80 andava a portare i suoi disegni. Lo ricordo alto, massiccio e con i capelli a spazzola, sempre molto cordiale. Raccontò che da ragazzo era così magro da meritarsi il soprannome di Lisca: di qui il suo vezzo di firmarsi nei fumetti con il simbolo di una lisca di pesce stilizzata. Ironizzava sul fatto che i suoi genitori lo avevano chiamato "Benito, Franco, Giuseppe", dicendo: "Mi manca solo Adolfo (che nel 1923 non era ancora al potere) per incarnare in me tutti...
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C’ero anch’io la mattina del 25 marzo 1957, nella Piazza del Campidoglio a Roma, sotto le finestre della Sala degli Orazi e Curiazi dove si firmavano i trattati istitutivi dell’Europa a Sei, unita nella Comunità Economica Europea e nell’Euratom. C’ero anch’io, tra la folla degli europeisti, con l’entusiasmo dei miei 15 anni. Volevo essere testimone, sostenitore e in qualche modo partecipe di un atto politico che, speravo, avrebbe cambiato la storia del nostro continente orientandola nel senso della pace e dell’amicizia tra i popoli. Ricordo che l'adesione ai trattati del 1957 (dopo l’istituzione della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio, ottenuta...
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in Uncategorized 955
    Ricordo che i programmi scolastici degli anni del dopoguerra in cui io frequentai la scuola elementare e la scuola media sembravano avere tra i loro obiettivi educativi quello di abituare i bambini e i ragazzi all'idea di morire già da piccoli.     Venivamo infatti obbligati a imparare a memoria dei lugubri tormentoni poetici che spaziavano in lungo e in largo sul tema della morte: dall’ira funesta del Pelide Achille "che infiniti addusse lutti agli Achei" al mortal sospiro del Bonaparte, dai Sepolcri del Foscolo ai "trecento… giovani e…morti" del Settembrini, dal "Pianto antico" del Carducci per il figlioletto sepolto...
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in Uncategorized 1832
    C’eravamo tanto odiati, tra italiani e iugoslavi sloveno-croati. I rapporti tra i due popoli nel secolo scorso erano stati avvelenati, da entrambe le parti, con vessazioni, persecuzioni, violenze, massacri di innocenti, politiche di “snazionalizzazione”, “bonifiche etniche”, deportazioni, esodi forzati in massa.     I picchi contrapposti della ferocia xenofoba erano stati toccati, rispettivamente, dal regime fascista di occupazione italiana della Slovenia tra il 1941 e il 1943, e dai partigiani comunisti iugoslavi con le stragi terroristiche delle foibe (e non solo) in Istria tra il 1943 e il 1947, che provocarono la fuga di 350mila italiani dai territori della Venezia...
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in Uncategorized 2229
    Un giorno, a scuola, un mio alunno di prima media, "enfant terrible", annunciò che avrebbe cercato nel vocabolario di italiano le parolacce. Trovatane una, “divertentissima” (di quattro lettere, che cominciava per "c" e finiva per "o"), la mostrava ridacchiando ai vicini di banco. E poiché io gli tolsi di mano quel divertimento, proclamò con l’aria di chi, a 11 anni, la sa già lunga: “Tanto, io, di parolacce, ce n’ho pieno un quaderno”.     Riflettei che quel bambino diceva le parolacce per sentirsi "grande", alla stessa maniera di certi adulti rimasti bambini che cercano di darsi importanza ricorrendo al...
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in Uncategorized 1977
Funzionò per 12 anni a Dachau, nei dintorni di Monaco di Baviera, il prototipo dei campi di lavoro e sterminio che i nazisti impiantarono nei territori occupati durante la Seconda guerra mondiale. Allestito nel marzo 1933, poco dopo l’ascesa al potere di Hitler - inizialmente per rinchiudervi cittadini tedeschi ostili al regime, ebrei, zingari, testimoni di Geova, omosessuali e “asociali” - fu scoperto per caso e liberato il 29 aprile 1945 da una colonna di soldati americani che aveva sbagliato strada, prima che i 32.335 deportati superstiti - quasi tutti stranieri - fossero eliminati. Qui si esercitarono, imparando il “mestiere” di...
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in Uncategorized 2620
“Francamente…”, “sinceramente…”, “a dire il vero…”: chi usa espressioni di questo tipo, sembra voler interpretare la figura del bugiardo abituale ma “gentiluomo”, che ogni tanto fa lo sforzo di non mentire con suoi interlocutori e si premura di avvisarli.     Viviamo in un società spesso fuorviata da piccole e grandi bugie, da informazioni manipolate e distorte, da statistiche false, e persino da autentiche "bufale" (notizie  totalmente inventate), che ci vengono propinate attraverso i mass-media e i social-media, senza rispetto per la verità. “Che cos’è la verità?”, si domandano infatti i moderni Ponzio Pilato, teorizzatori e sostenitori della "post-verità".     La post-verità!...
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in Uncategorized 1433
Ripropongo questo mio raccontino umoristico in cui si fa riferimento allo scomparso Tullio De Mauro, ministro della Pubblica istruzione, pubblicato il 10 febbraio 2001 nella rivista "La Tecnica della Scuola" e poi riportato nel mio libro "Ad cathedram - Spirito e materie" (Ed. La Tecnica della Scuola, 2004). * All’alba del 19 gennaio 2001, la maestra Amalia fu attratta da un titolo del Corriere della Sera che sintetizzava una straordinaria proposta del ministro della Pubblica istruzione De Mauro: “Insegniamo ai bimbi la lingua degli immigrati: almeno i rudimenti alle elementari, così alunni italiani e stranieri possono comunicare”. Si fece prestare il...
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in Uncategorized 1124
Il presepe, per i cristiani, è la rievocazione artistica del più grande avvenimento della storia: la nascita - a Betlemme, in Palestina, sotto il dominio romano dell’imperatore Augusto - di Gesù, “il Salvatore del mondo, Dio che si è fatto uomo ed è venuto ad abitare fra noi”. Ed è una rappresentazione simbolica che ripropone visivamente importanti valori morali dell’umanesimo cristiano: la sacralità della vita umana nascente, della maternità della donna e della famiglia fondata sul matrimonio; la pari dignità di figli di Dio delle persone umili, i pastori, chiamati per primi ad incontrare Gesù bambino e a ricevere il suo...
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in Uncategorized 3027
Ahi, ahi! Ho trovato quattro errori di sintassi nel testo della legge di riforma costituzionale "Boschi Verdini",  pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016,  e che sarà sottoposto a referendum domenica prossima. Tre riguardano l'uso  sbagliato dell'indicativo al posto del congiuntivo dell'eventualità in proposizioni ipotetiche, e il quarto la discordanza di numero tra il soggetto singolare e il verbo al plurale. Ecco gli errori, che evidenzio in neretto, e le relative correzioni [in corsivo tra parentesi]: 1 - "Il Governo... non può ripristinare l'efficacia di norme di legge o di atti... che la Corte costituzionale ha [abbia] dichiarato illegittimi"...
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in Uncategorized 1727
Ecco dieci buoni motivi per dire NO alla riforma costituzionale "Boschi Verdini": 1 - Perché non si cambiano 47 articoli della Costituzione di tutti gli italiani con una maggioranza parlamentare risicata, rappresentativa di una minoranza del corpo elettorale e formata in buona parte al Senato da transfughi dei partiti che si presentarono al voto degli elettori nel 2013. 2 - Perché l’attuale Parlamento di nominati, eletto con una legge maggioritaria dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale, non è politicamente e moralmente legittimato a riformare la Costituzione. 3 - Perché questa riforma è stata concepita, in accoppiata con la legge elettorale cosiddetta Italicum,...
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in Uncategorized 2375
Romano, sposato, padre di due figli, nonno di due nipoti, giornalista e scrittore, curatore del giornale online Belsito con vista, già insegnante di lettere. E’ autore del libro "Ad cathedram - Spirito e materie", edito da La Tecnica della Scuola