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Come si combattono il bullismo e la violenza? Con il flash mob

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Come si combatte il bullismo? Come si combatte la violenza?Non voltandosi dall’altra parte. Mettendoci faccia, cuore e tendini.

Così è nata l’iniziativa di dodici ragazzi della scuola media Iozzelli di Monsummano, Pistoia. È durato circa 10 minuti, ma l’intero Centro commerciale Montecatini Coop.Fi, a Massa e Cozzile, si è fermato.

È successo all’improvviso, Domenica 6 Maggio 2018, mentre le persone facevano i loro acquisti.

In mezzo alla notizia

Un flash mob contro la guerra in Siria, gli attentati in occidente e la violenza in generale è stato organizzato dalla scuola secondaria di primo grado “Walter Iozzelli” di Monsummano e “portato in scena” da dodici studenti.

Una manifestazione insolita che ha attirato l’attenzione di chi si trovava all’interno della galleria commerciale.

Erano più o meno le 11 quando, in un attimo, la musica in filodiffusione si è dissolta.

E, al suo posto, è partito “Non mi avete fatto niente”, brano vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo e cantato da Ermal Meta e Fabrizio Moro.

“Le case discografiche Mescal, Sony e i due cantanti – spiega Giulia Fiore – che ha coordinato il progetto – hanno suffragato l’iniziativa, a loro va il nostro più sentito ringraziamento per la cortesia e la disponibilità dimostrata, in questa occasione così come l’anno scorso, quando la Mescal ha accolto con parere favorevole  nel 2017, il video contro la violenza di genere promosso sempre dallo Iozzelli, “Cambia le tue Stelle – Vietato Morire”, pubblicato sulla pagina social dell’artista e cantautore Ermal Meta.

Durante il flash mob, mentre le note della canzone facevano da sottofondo, i ragazzi hanno mostrato dei cartelli con volti di bambini e messaggi di condanna contro la guerra: “Le bombe non distinguono un terrorista da un civile», “Scambiamoci la pelle, in fondo siamo umani”, “Chiunque tenti di fermare la guerra, sappia che non avrà mai la nostra paura”, “Tutto va oltre le vostre inutili guerre”, “Non esistono bombe pacifiste”.

Sono stati momenti toccanti.

Alla realizzazione del flash mob hanno contribuito gratuitamente diverse persone ed enti, la rete che si è creata è simbolo di una realtà che funziona e che pone al centro delle sue priorità il benessere dei suoi piccoli cittadini.

Un grazie di cuore alla Dirigente dell’IC “Walter Iozzelli, alla Segreteria, ai docenti, ai collaboratori scolastici, alla Sezione Soci Coop Valdinievole, alla Galleria Commerciale, al Comune e all’Oratorio Le Case di Monsummano Terme, ai genitori degli studenti, colonna portante del progetto, alla Parallelo Web di Marco Briganti, a Loredana Catania, alla Pro Loco Rondò di Montevettolini, il regista Guiglielmo De Renzis, ma soprattutto agli studenti: Gaia Bellucci, Elisa Bertocci, Ilaria Monni, Lorenzo Chiarugi, Michael Costa, Jacopo Diolaiuti, Greta Galloro, Anastasia Mulas, Deborah Palamara, Victoria Romano e Elisa Sgambati.

Perché è solo guardando il mondo con gli occhi di un bambino che “si può ricominciare a credere che qualcosa, davvero, possa cambiare”.

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