| Maria Chiara Carrozza dimentica che le dimissioni si danno e non si minacciano. Ma i consensi sulle sue dichiarazioni non mancano. Anche l'Anief mostra di apprezzare la sortita della Ministra |
| Indagine Legambiente e Euromobility sull’uso dei mezzi con i quali i ragazzi raggiungono gli istituti: quelli pubblici sono utilizzati in prevalenza a Venezia e Torino, l’automobile e gli scooter da romani e catanesi, mentre a Ravenna 4 su 6 vanno ancora in bicicletta. |
| Il senatore Andrea Marcucci (Pd), Presidente della commissione Istruzione a Palazzo Madama, ha invitato il Consiglio dei ministri a non sottovalutare l’ultimatum della ministra dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza |
| In fase di registrazione la direttiva n. 20 del 24 maggio 2013. Termini per la presentazione delle domande: dal 28 maggio al 14 giugno 2013 |
Anp: il 27 maggio è troppo presto, non è stato tenuto conto che a Roma, ad esempio, le scuole sono chiuse per i seggi elettorali. Ivana Uras, ds del liceo Newton di Roma: non c'é collaborazione sui tempi.
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| Dopo la "minaccia" di Letta ("Se ci saranno altri tagli a scuola e università ne trarrò le conseguenze") arrivano adesso le dichiarazioni del Ministro dell'Istruzione che dice: "Che ci sto a fare se non ci sono soldi?" |
| A parlare attraverso il profilo Facebook, ad appena due giorni dal referendum di Bologna, che dovrà stabilire del finanziamento comunale alle scuole materne paritarie, è la ministra Maria Chiara Carrozza coi toni della conciliazione ma anche col preciso invito a votare “B”. |
Un punto di sintesi riguardante il referendum bolognese sui finanziamenti comunali alle scuole materne paritarie può essere ben rappresentato dalle posizioni del cardinale Bagnasco, favorevole al voto “B”, e quelle del Comitato Articolo 33 che si indigna a tale schieramento
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| La Corte dei Conti francese, riporta il sito dell’Adi, in un Rapporto di 146 pagine, propone 19 punti per ottimizzare le risorse destinate agli insegnanti, che costituiscono il 17% del bilancio dello Stato, e indica come modificare la gestione degli 837.000 docenti che rappresentano il 44% di tutti i dipendenti pubblici |
Ma anche i ragazzi, dicono i docenti che stanno usando in classe tablet o lim, diventano soggetti attivi durante le lezioni
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| Sarebbe il 45% la percentuale degli studenti, in attesa di esami di stato, che ammette di aver scaricato la tesina dal web o di essersi limitato a preparare una mappa concettuale. È quanto emerge da un sondaggio realizzato da Studenti.it, in collaborazione con Swg |
| Rimane alto il rischio di uno stop degli incrementi economici sino al 31 dicembre 2014: dopo il via libera della commissione Bilancio della Camera, a momenti arriverà il parere di quella Affari Costituzionali al Senato. Intanto, nel corso di un’audizione, Anief-Confedir rivelano un’altra amara sorpresa: se passerà il testo ereditato dal Governo Monti, gli scatti in busta paga recuperati nel 2011 non avrebbero effetti per la progressione di carriera. |
| Dopo l’intervista in esclusiva alla Tecnica della Scuola, il responsabile del Miur torna a parlare del suo progetto di rilancio della scuola italiana: la crescita del Paese conta su un esercito di nuovi insegnanti, sono interlocutori importanti e non si può fare un programma senza prima parlare con loro. E sul referendum di Bologna: preferisco B perché il ruolo delle paritarie in Emilia è essenziale, ma per me la scuola pubblica è e sarà una priorità. |
| Il resoconto della giornata di ieri, 22 maggio, della Tavola rotonda indetta dal Comitato “Quota 96” a Roma, per discutere con esponenti della politica il modo per porre rimedio a una ingiustizia conclamata, quella di avere bloccato, con la legge Fornero, circa 3500 lavoratori della scuola dalla giusta pensione. Il report è scritto dal prof. Giuseppe Grasso, tra i promotori del Comitato “Quota 96” |
Il segretario generale confermato quasi all’unanimità al termine dei lavori del V Congresso Nazionale conclusosi il 23 maggio a Firenze. Premiato tutto lo staff dirigente che oggi annovera il maggior numero di deleghe nel comparto.
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| Si tratta di osservazioni minimali alla bozza di regolamento. Se, come probabile, dovesse finalmente arrivare il via libera, il testo presto approderebbe in Gazzetta. L'obiettivo è far partire i corsi in estate. Conferme dal leghista Pittoni. Che chiede anche al ministro Carrozza di far valere l’anno in corso per il raggiungimento dei tre richiesti ai fini dell’accesso. In tal caso il numero di partecipanti supererebbe quota 100mila. |
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