CAMPA_TEC_24nn_INIZIO SCUOLA
SCADENZE                     09/09/2010 - Nella provincia di Trento iniziano le lezioni nelle...                     09/09/2010 - Oggi e domani si festeggia il capodanno ebraico (Rosh Ha...                     10/09/2010 - Termine solito per il pagamento alle Poste italiane...                     10/09/2010 - Si trasmettono, entro il giorno 10 del mese successivo, i... Scrivici
N_C1-PUSH BDN
Homepage »  
Brevi
Esami di Stato: prima regola bere otto bicchieri d’acqua al giorno…
di A.G.
Per gli esperti bastano 90 minuti di sudorazione costante per mandare in tilt il cervello e rendere difficile ragionare. I primi sintomi? Mal di testa e stanchezza, con conseguente riduzione della concentrazione, dell’attenzione e della memoria a breve termine. Dalle ricerche risulterebbero anche rallentamenti nel tempo di reazione, riduzione nell’efficienza aritmetica e nelle capacità visomotorie.
L'acqua è la molecola più comune, sia negli organismi, sia nell'ambiente ed è utilizzata dagli organismi, sia per tenere in soluzione molte molecole entro le cellule, in modo che possano reagire in processi metabolici, sia per trasportare molecole da una cellula all'altra. La premessa scientifica è d’obbligo per dimostrare che l’insufficiente idratazione, soprattutto nei mesi più caldi, incide negativamente non soltanto sulle prestazioni fisiche, ma anche su quelle del cervello pregiudicando prove importanti come gli esami di fine anno: risulterebbe sufficiente la perdita di un litro di liquidi, quantità che si raggiunge con 90 minuti di sudorazione costante, per ridurre il cervello quanto basta a mandarlo in tilt. A sostenerlo sono gli esperti nutrizionisti, supportati da diversi studi internazionali condotti su giovani sani. La notizia appare di rilevante interesse perché giunge a pochi giorni dall’avvio degli esami conclusivi del quinto superiore cui parteciperanno mezzo milione di candidati.
Studi recenti, come la ricerca realizzata da un team di ricercatori britannici del King’s College di Londra, la carenza di liquidi può arrivare a ridurre la materia grigia, rendendo più difficile ragionare. Altri studi, pubblicati su riviste scientifiche, avrebbero connesso la scarsità di liquidi con segnali come mal di testa e stanchezza, e conseguente riduzione della concentrazione, dell’attenzione e della memoria a breve termine. Dalle ricerche risulterebbero anche rallentamenti nel tempo di reazione, riduzione nell’efficienza aritmetica e nelle capacità visomotorie.
"Sebbene la perdita di un litro di liquidi possa sembrare molta, non è così - ha detto Alessandro Zanasi docente presso l’Università di Bologna e consulente dell’Osservatorio Sanpellegrino - ogni giorno il corpo in condizioni di riposo produce circa mezzo litro di sudore: in estate, con il caldo, la sudorazione aumenta fino a due litri, così come durante uno sforzo fisico o una tensione emotiva, come può essere appunto un esame scolastico".
La mancanza di liquidi, quindi, impatterebbe sulla performance a scuola e sui risultati degli esami. Niente paura però: è sufficiente bere un bicchiere d’acqua o due perché il cervello riacquisti tutte le sue capacità e torni rapidamente alla normalità. Sarebbe un errore, tuttavia, giungere a questa soluzione “tampone”. L’ideale è l’assunzione regolare di liquidi. Sempre gli esperti indicano in otto bicchieri d’acqua al giorno come garanzia di miglior rendimento metabolico: in tal modo si assicura l’idratazione ottimale e il corretto smaltimento delle tossine in eccesso.
15/06/2010
Stampa l'articolo   Invia l'articolo
QUADERNO_10-11_proroga
Concorso Dirigenti
N/R_D1-CONSULENZA
H_D2/N_D1-E-COMMERCE
:: Esami di Stato ::
Approfondimenti
ARTICOLI
La privacy tra i banchi di scuola: arriva il vademecum del Garante
Si torna sui banchi: per i pediatri serve tanta attività fisica
Maestra 62enne sospesa per due mesi: insultava e malmenava gli alunni di sei anni
L’ingresso anticipato a 5 anni nella primaria va valutato con attenzione
Manutenzione istituti, arrivano gli sponsor aziendali
Subito via l’amianto nei 2.400 istituti a rischio: parola di Ministro
Amianto, ancora interessati 2.400 istituti. Ma i soldi per la ‘bonifica’ non ci sono più
Mense scolastiche, il ministero della Salute vara il vademecum del mangiar sano
Studiare sin da piccoli riduce i rischi di demenza
Educazione stradale, dal 2011/2012 diventa materia di lezione
“Fisco e Scuola” fa tris
Lotta alla mafia, affiggere una foto di Falcone e Borsellino in ogni scuola
I danni dell’obesità? Iniziano dal basso rendimento a scuola. Serve più prevenzione
“Pensa a guidare”, al via la campagna anti-distrazioni mentre si è al volante di un’auto
Nuovi kit didattici per la salute dei nostri alunni
Bambini distratti e poco attenti? Si agisca sull’autostima
Esseri liberi? Si parte dalla scelta della scuola e del lavoro
Gli italiani sognano la scuola per i figli sotto casa. Anche il prof, ma prima…
Il Miur destina 220 milioni per la sicurezza degli edifici del Sud
Esami di Stato: prima regola bere otto bicchieri d’acqua al giorno…
Alunni diabetici, il trattamento a scuola cambia con la Regione
Telefono Azzurro: per prevenire il lavoro minorile scuola e famiglia decisive
Obesità giovanile, a settembre pediatri tra i banchi per limitarla
Alunno autistico iper-vivace, se la maestra di italiano non lo sopporta…