Pensioni, Tfr e Tfs: rimodulazioni delle posizioni stipendiali

di Lara La Gatta
16/02/2012
In applicazione del Ccnl del Comparto Scuola sottoscritto il 4 agosto 2011 è stata prevista la rimodulazione delle posizioni stipendiali del personale docente e non docente.
Ad illustrare le modalità con le quali è avvenuta tale rimodulazione l’Inpdap ha emanato la nota operativa n. 2 del 13 febbraio 2012, alla quale è anche allegata la nuova tabella 1, i cui valori vanno a sostituire la precedente tabella B riguardante le preesistenti posizioni stipendiali.
Per effetto della rimodulazione, a far data dal 1° settembre, il personale scolastico già in servizio a tempo indeterminato alla medesima data, inserito nella preesistente fascia stipendiale “0 – 2 anni”, al compimento del periodo di permanenza in tale fascia conserva il diritto a percepire, quale emolumento ad personam, il valore retributivo della fascia stipendiale “3 – 8 anni” fino al conseguimento della fascia retributiva “9 – 14 anni”.
Per quanto riguarda il personale già in servizio a tempo indeterminato alla data del 1° settembre 2010, inserito nella preesistente fascia stipendiale “3 – 8 anni”, esso conserva il diritto a percepire, quale emolumento ad personam, il maggior valore stipendiale in godimento fino al conseguimento della fascia retributiva “9 – 14 anni”.
Ai fini dell’individuazione della retribuzione pensionabile, della retribuzione contributiva utile ai fini Tfs, nonché della retribuzione utile ai fini Tfr, per il personale dipendente a tempo indeterminato sarà dunque necessario fare riferimento alle rimodulazioni stipendiali e alle suddette deroghe.
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