Risposta a Porro

24/10/2012
Il giornalista Porro, in un recente articolo ha scritto: "In un momento in cui a tutti è chiesto un grande sacrificio, la casta delle nostre scuole non ci sta. Appoggiata dalla politica che la considera, proprio per la sua numerosità, un bacino elettorale da non contrariare. I contribuenti sopportano più tasse, hanno meno detrazioni, le imprese pagano più che nel resto d'Europa, le aziende private sono costrette a fare contratti di solidarietà, le fabbriche chiudono, abbiamo almeno un milione di pensionati (tra esodati e ricongiunzioni onerose) in ambasce, ma i nostri professori considerano un loro diritto intoccabile lavorare 18 ore alla settimana." 
Evidentemente, il giornalista pensa che gli insegnanti vivano in un altro pianeta. Anche gli insegnanti sono contribuenti che sopportano più tasse e hanno meno detrazioni. Inoltre, gli insegnanti hanno il contratto scaduto nel 2009 e bloccato fino al 2014, gli scatti di anzianità bloccati e gli stipendi tra i più bassi d'Europa. Altro che casta! Ma che scrive? Insomma, Porro, abbia meno pregiudizi e si informi.

Marco Sanna
Corsi Tecnica della Scuola
BES