Prova pratica classe A033 Sicilia: iniziative per un'eventuale invalidazione della prova

27/06/2013
Le lamentele relativamente alla classe di concorso A033 riguardano non solo la prima traccia, ma anche le altre due. A tal proposito invio in allegato il file delle tracce con gli errori evidenziati e alcuni chiarimenti sugli stessi, sperando che sia abbastanza chiara. 
Ho svolto la prova pratica (di laboratorio) in Sicilia (classe di concorso A033) lo scorso 18 giugno, scegliendo la seconda traccia, dopo tanto, anzi troppo tempo speso a cercare di interpretare le tracce proposte. Penso fortemente che sia stato leso il nostro diritto di svolgere le prove in serenità, visto che la prova consisteva nel disegnare, e non in una "traduzione-interpretazione" delle tracce, peraltro scritte in un italiano pessimo, con frasi spesso prive di punteggiatura, o con punteggiatura inopportuna (vedi primo quesito); senza parlare poi delle misure fornite, eterogenee all'interno del primo quesito, ed altrettanto eterogenee anche tra i vari quesiti, errate dal punto di vista formale, (ma è soltanto una mia opinione), visto che nel primo quesito i cm, i mm, sono scritti col punto finale (ciò ha sicuramente generato gli errori di punteggiatura), nel secondo quesito sono scritti correttamente, e nel terzo quesito viene citata prima l'unità di misura e poi la misura (mm 2400). 
Penso che le tracce, scritte da coloro che ci devono giudicare, debbano essere impeccabili, dal punto di vista linguistico, grammaticale e tecnico. Sfido chiunque a dire che le tracce proposte abbiano almeno uno di questi tre requisiti. Io ho creato un argomento sul un forum dal titolo " PROVA PRATICA CLASSE A033 SICILIA: INIZIATIVE PER UN'EVENTUALE INVALIDAZIONE DELLA PROVA". 
Riporto in sintesi le altre mancanze condivise dagli altri membri del forum. 
- I quesiti della prova NON POSSONO DISCRIMINARE in modo cosi' eccessivo le classi di concorso: se la classe di concorso e' aperta a vari tipi di lauree, deve essere data facolta' di scelta per TUTTI i tipi di lauree. Infatti i tre quesiti IMPONEVANO una conoscenza del disegno tecnico altamente specializzata e di gran lunga al di fuori del normale programma di disegno svolto presso le scuole medie. 
- I quesiti posti DEVONO ESSERE INTERPRETATI IN MODO UNIVOCO e non dare luogo ad ambiguita': le tracce proposte NON DESCRIVEVANO in modo univoco l'oggetto del quesito o, nel migliore dei casi, davano luogo ad interpretazioni ERRATE e comunque contenevano errori; 
- I tempi a disposizione devono essere tempi congrui a svolgere la prova: considerando il tempo per leggere e comprendere in sede di esame e scegliere la prova da svolgere rimaneva nel migliore dei casi circa un'ora e 40, tempo non sufficiente a svolgere il compito proposto in un contesto gia' poco sereno per quanto gia' espresso ai punti 1) e 2). 
- Deve essere data POSSIBILITA' di scelta tra argomenti inerenti il programma: Infatti, non e' stato specificato da alcuna parte che la prova in esame DOVESSE ESSERE una prova di DISEGNO TECNICO. Sono state solo fornite indicazioni generali riguardo la possibilita' di portare FACOLTATIVAMENTE squadrette e attrezzi da disegno come e' stato indicato nella precedente prova scritta in cui non c'e' stato alcun bisogno. A tal fine cito dal documento ufficiale per l'A033: MIUR.AOODRSI Reg. Uff. prot. 11509/ USC Palermo, 31/05/2013 [La commissione rende noto che “i candidati potranno utilizzare il seguente materiale durante la prova: tutto l'occorrente per Disegno Tecnico (squadrette, compasso, goniometro, riga, matite, gomma, penna ad inchiostro). E' consentito l'uso di calcolatrice non programmabile”]. reperibile sul sito di USRSicilia - I quesiti COMUNQUE E DI QUALUNQUE NATURA ESSI SIANO NON POSSONO essere al di sopra dei normali insegnamenti previsti. La complessita' dei tre quesiti di disegno risultava inadeguata e sovradimensionata per i richiesti ambiti di insegnamento. Infatti, chi nel proprio piano di studio non aveva mai affrontato disegno tecnico, per la preparazione alla prova pratica si e' basato sui contenuti da insegnare che NON PREVEDEVANO certamente compenetrazione e intersezione di solidi. 

Lettera firmata
Corsi Tecnica della Scuola
BES