Gli zingari: un popolo sconosciuto
Da qualche giorno il ministro Mariastella Gelmini ha fatto sapere che dal prossimo anno scolastico sarà avviato un piano specifico di sostegno alla scolarizzazione degli alunni rom: ore supplementari per l’insegnamento /apprendimento della lingua italiana, formazione ad hoc per docenti e dirigenti nonché protocolli d’intesa con associazioni che si occupano di rom. Ecco allora un riferimento sul web che può essere di aiuto per capirne di più su queste culture e, in particolare, agli insegnanti per agevolare l’integrazione di bambini rom e sinti nelle classi. Si tratta di un dossier proposto, ormai da qualche anno ma sempre attuale, dall’Associazione per i popoli minacciati del Sudtirolo: Un popolo sconosciuto. Gli zingari, di Marco Cagol. Il sottotitolo è Materiale didattico per giovani, poiché l’intento della pubblicazione è quello di far conoscere meglio, in particolare ai ragazzi, chi sono gli zingari, la loro storia, la loro cultura, la loro particolare concezione del mondo, di far comprendere le differenze tra i gruppi sinti e rom, e, più in generale, trovare preziosi spunti di riflessione sulle differenze culturali tra zingari e gagé (i “non zingari”), come anche sui pregiudizi che le affliggono: un contributo per fronteggiare quello che rappresenta un grave problema di intercultura, nella speranza di concorrere a rendere meno razzista la nostra società, a ridurre odio e intolleranza verso un popolo che ha sempre vissuto ai margini. Rom e Sinti, gli zingari come indistintamente vengono definiti, sono oltre 10 milioni di persone disperse in quasi tutti i paesi europei, rappresentanti dell’ultimo popolo nomade d’Europa, ma ovunque costituiscono una minoranza emarginata.
L’Associazione per i Popoli Minacciati (APM) è un’organizzazione internazionale (presente in Germania, Italia -Sudtirolo-, Francia, Svizzera, Austria, Lussemburgo e Bosnia-Herzegowina), che dà voce alle vittime delle violazioni dei diritti umani, lottando per i diritti di tutte le minoranze etniche, linguistiche e religiose. Scorrere le pagine del suo sito costituisce senz’altro un arricchimento. In ogni caso, per chi avesse voglia di incontrare le comunità zingare, vale la pena di ricordare che ogni anno, nel mese di maggio, gli zingari di tutta Europa si radunano in Francia, a Saintes Maries de la Mer (Camargue) per la festa dedicata a Sara-la-Kali, la loro patrona nera, ma in tutta l’estate suoni e colori del “popolo del vento” connotano la cittadina francese ed è veramente un’occasione unica passeggiare per le sue strade.
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