Categorie: Politica scolastica

Mattarella: perché i cambiamenti nella scuola innescano scontri e conservatorismi?

“Vi è bisogno di un confronto sereno e obiettivo sulle politiche scolastiche, iniziando dalle forze politiche e sociali”.

A dirlo è stato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella inaugurando a Taranto il nuovo anno scolastico: “si deve tener conto – ha spiegato – che i temi della scuola, per la loro delicatezza e importanza, stanno molto a cuore a tante persone, a tutti, in realtà. È comprensibile, quindi, che vi siano diverse opinioni”, ma senza mai giungere allo scontro.

Mattarella ha quindi puntato il dito contro quel conservatorismo che non vorrebbe mai adeguare la formazione dei giovani ai tempi e all’avanzare delle tecnologie: il presidente della Repubblica ha ricordato che “ogni volta che si annunciano o si prefigurano cambiamenti nel mondo della scuola, si avvia una discussione accesa, con toni talvolta aspri.

Molti denunciano ritardi e inadeguatezze del sistema scolastico di fronte alle sfide dei tempi”, però, “ogni ipotesi di novità trova spesso opposizioni pregiudiziali, suscita malumori e proteste”.

 

{loadposition carta-docente}

 

Rivolgendosi ai tanti giovani presenti a Taranto, il Capo dello Stato ha sottolineato che “la scuola, ragazzi, non riguarda soltanto voi, i docenti e i vostri genitori: costituisce una grande e centrale questione nazionale. Perché la scuola è motore di cultura e, quindi, di libertà, di eguaglianza sostanziale. Deve essere veicolo di mobilità sociale”, riferendosi ai troppi giovani che per vari motivi lasciano gli studi già prima della scuola dell’obbligo.

“Non dobbiamo mai smettere – ha concluso Mattarella su questo argomento – di chiederci in che modo sia possibile investire di più, e sempre meglio, nella scuola”.

{loadposition facebook}

Alessandro Giuliani

Articoli recenti

Terza fascia Ata, tra le trenta scuole da scegliere si deve individuare la scuola destinataria dell’istanza

È importante ricordare che dalla fine del mese di maggio e per buona parte del…

05/05/2024

Adhd, come si diagnostica? Come creare strategie didattiche ad hoc e favorire l’inclusione? Ecco gli spunti per docenti

La diagnosi di ADHD si basa principalmente sull'osservazione clinica e sulla raccolta di informazioni da…

05/05/2024

Il bravo docente è quello che riesce mantenere alta l’attenzione degli studenti: come riuscire a farlo?

Mantenere alta l'attenzione e la concentrazione degli studenti in classe è una sfida cruciale per…

05/05/2024

Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale Eipass, prezzo e quale conseguire

Nel nuovo contratto scuola, firmato lo scorso 18 gennaio, al comma 10 dell'articolo 59 c'è…

05/05/2024

Scuola Futura, corsi per i docenti: formazione entro dicembre 2024, scegli il percorso più adatto

Il decreto ministeriale n. 66 del 2023 ha destinato 450 milioni di euro a favore…

05/05/2024

Elezioni CSPI: secondo Unicobas un’occasione importante per riaprire il dibattito sul tema della rappresentatività dei sindacati

A pochi giorni dalla data del 7 maggio, quando nelle scuole si voterà per rinnovare…

04/05/2024