Home Attualità Spicola (PD): “Bussetti propone il docente che lavora gratis? E’ uno scherzo?”

Spicola (PD): “Bussetti propone il docente che lavora gratis? E’ uno scherzo?”

CONDIVIDI

“Il ministro Bussetti afferma giustamente che per contrastare dispersione scolastica e divari nei rendimenti una via efficace è aumentare il tempo pieno laddove non c’è, ovvero al Sud o nelle grandi aree periferiche delle città. Propone però di farlo con “insegnanti volontari”. Non si stupisca chi legge, lo ha affermato per davvero. Invece di immaginare il modo per aumentare gli stipendi già bassi dei docenti propone il lavoro volontario non pagato, in regioni in cui la bassa offerta di tempo scuola si somma alla scarsità di cattedre”.

Così si esprime Mila Spicola, componente dell’Esecutivo Nazionale del PD con delega al contrasto della povertà educativa,

“Sicuramente questo governo non raggiungerà i numeri dei governi PD per risorse investite nella scuola, ma almeno non arrivino alla barzelletta del docente volontario. Piuttosto metta risorse e dia insegnanti legittimamente pagati e tempo scuola adeguato a tutti i bambini, da Duino a Lampedusa. E visto che “ha trovato” 7 miliardi nei cassetti, che sono in realtà risorse stanziate dal PD, porti avanti i cantieri e i progetti per mettere in sicurezza le scuole e adeguarle al Sud per il tempo pieno, con mense e locali.”

Cosi continua Spicola: “Vogliamo però fare una critica costruttiva con un suggerimento: intanto che si decidano a farlo il tempo pieno, si costruisca finanziato con fondi UE, visto che denari non ne metteranno, con le scuole e gli uffici periferici un progetto unitario, accompagnato e monitorato, di ore aggiuntive destinate  al recupero delle competenze di base in Italiano e Matematica ricorrendo a maestre e maestri inseriti nelle graduatorie,  pagando loro il lavoro fatto e riconoscendolo in termini di punteggio”.

“Sappiamo bene, conclude Mila Spicola, come la fragilità nelle competenze di base, italiano e matematica, che non riusciamo a recuperare per il poco tempo scuola offerto, è tra i motivi della dispersione scolastica che il ministro e tutti noi vogliamo contrastare”.