Home Archivio storico 1998-2013 Università e Ricerca Alla Sapienza di Roma nasce l’associazione di ex studenti: tanti nomi illustri

Alla Sapienza di Roma nasce l’associazione di ex studenti: tanti nomi illustri

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Iniziativa davvero originale nella prima università romana. Il 28 maggio è stata presentata al pubblico “NoiSapienza Alumni”, l’associazione che unisce tutti gli ex studenti della Sapienza, istituita su iniziativa dell’Ateneo e della Fondazione Roma Sapienza e inaugurata nel Palazzo del Rettorato. L’idea di ritrovarsi sotto il “tetto” dell’Università da loro frequentata è stata accolta da diversi laureati illustri: Giancarlo Abete, Claudio Baglioni, Sveva Belviso, Umberto Broccoli, Massimiliano Fuksas, Vito Gamberale, Ada Grifoni, Paolo Mieli, Giovanni Petrucci, Cesare Romiti, Massimo Sarmi, Ignazio Visco.
A spiegare il significato di “NoiSapienza Associazione Alumni” è stato il suo presidente, Gianluca Senatore, che, ricordando l’importanza dell’associazione anche nel mettere in comunicazione l’università e il lavoro. “La cosa straordinaria di questa iniziativa – ha detto – è pensare di aver condiviso momenti della nostra vita in luoghi che hanno visto crescere molti di noi Alumni appartenuti a generazioni diverse, a mondi diversi, a culture diverse, uniti da un unico fattore comune, la Sapienza”.
A celebrare il battesimo dell’iniziativa c’erano poi quattro ex studenti d’eccezione: Antonio Catricalà, Guglielmo Epifani, Paolo Gentiloni e Gianni Letta. Catricalà, rievocando gli anni giovanili alla Sapienza, ha spiegato che essa è una vera palestra di vita: “Scegliere la Sapienza è come scegliere il mare grande e sconfinato, non un acquario come le piccole università”. Epifani e Gentiloni si sono concentrati sugli aspetti sociali che caratterizzavano i giovani di allora e quelli di oggi evidenziando le difficoltà del presente. Gianni Letta che ha ricordato l’orgoglio col quale suo padre diceva di essersi laureato alla Sapienza e in un momento commovente, parlando del governatore della Bce Mario Draghi, altro illustre laureato, ha rievocato il suo maestro Federico Caffè.
L’evento è stato aperto dai saluti del Rettore Luigi Frati, del Presidente della Fondazione Roma Sapienza Renato Guarini e di Natalino Irti, Presidente dell’Associazione ex Docenti e Professori Emeriti “In unam Sapientiam”, seguiti dall’introduzione storica di Andrea Carteny.
A completare l’iniziativa una mostra fotografica “Il futuro è passato qui”, composta dalle foto inviate dagli ex studenti e materiale fornito dall’Archivio Storico della Sapienza, dall’Istituto Luce e dall’Archivio di Stato di Roma. La mostra, visitabile fino al 4 giugno, è stata organizzata sulla base di tre itinerari: storia, vita quotidiana e documenti.