Home Archivio storico 1998-2013 Personale Orario a 24 ore, anche il Pdl prende posizione: sconcertante

Orario a 24 ore, anche il Pdl prende posizione: sconcertante

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”Esprimiamo vivo sconcerto e totale dissenso dalla disposizione contenuta nel comma 42 dell’articolo 3 del disegno di legge Stabilita’ 2013, presentato ieri alla Camera dei Deputati, che aumenta di un terzo, da 18 a 24 ore, le ore di insegnamento frontale dei docenti delle scuole medie e superiori”.
”Un tale carico di insegnamento – aggiungono -, che non ha alcun riscontro negli altri Paesi, non e’ assolutamente sostenibile, come sa bene chiunque abbia esperienza di scuola, e determinerebbe un grave scadimento della qualita’ della didattica”.
L’on. Fabio Granta, promotore di una interrogazione parlamentare al ministro Profumo , torna anche lui sul tema istruzione e scuola
“Non si può continuare a disattendere le promesse fatte alle tante categorie di docenti, precari e non, che aspettano un deciso segnale di svolta che vada ben al di là dei soli buoni propositi. Nelle indiscrezioni emerse relativamente alla legge di stabilità per l’anno 2013 viene indicato che a decorrere dal 10 settembre 2013 l’orario di servizio del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado, incluso quello di sostegno, viene articolato su 24 ore settimanali rispetto alle attuali 18 previste dal vigente contratto di lavoro. Data la situazione sarebbe importante puntare su cultura e istruzione anziché ricorrere a semplici provvedimenti contabili, c’è la necessità di rinnovare e modernizzare, di cercare delle soluzioni che siano in grado di recuperare il sistema scolastico italiano che è sempre stato uno dei migliori e si ritrova oggi ad essere in fondo alla classifica europea. Per questo chiediamo al Ministro di ripensare l’assetto scolastico e soprattutto di trovare soluzioni adeguate per gli insegnanti, fino ad ora penalizzati, che costituiscono un bacino di lavoratori con un ruolo fondamentale anche per il futuro dei nostri figli”.