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Flc Cgil, l’assalto alle sede di Roma è gravissimo. Oggi presidio a Corso Italia

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Un gruppo di manifestanti al corteo no-pass ha assediato ieri il palazzo della Cgil a Roma, facendo anche dei danni, con tapparelle divelte, portoni aperti e la sirena ininterrotta dell’allarme. 

Un’azione testimoniata da molti video circolati sui social, nei quali si vedono i manifestanti che dopo esser entrati buttano a terra alcuni oggetti presenti all’ingresso e poi commentano il successo dell’azione: “Ragazzi, siamo nella Cgil”. 

Il sindacato, secondo i no pass, è colpevole di non difendere i lavoratori che saranno obbligato dal 15 ottobre a presentare il green pass in tutti i posti di lavoro pubblici o privati.

Questo il commento del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini: “L’assalto alla sede della Cgil nazionale è un atto di squadrismo fascista. Un attacco alla democrazia e a tutto il mondo del lavoro che intendiamo respingere. Nessuno pensi di far tornare il nostro Paese al ventennio fascista. Alle 10, davanti la sede della Cgil, è convocata d’urgenza l’assemblea generale della Confederazione per decidere tutte le iniziative necessarie”.

In un comunicato unitario i segretari generali delle tre Confederazioni sindacali, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pier Paolo Bombardieri, scrivono: “Cgil, Cisl e Uil organizzeranno sabato 16 ottobre a Roma, una grande manifestazione nazionale e antifascista per il lavoro e la democrazia. L’assalto squadrista alla sede nazionale della Cgil  è un attacco a tutto il sindacato confederale italiano, al mondo del lavoro e alla nostra democrazia. Chiediamo che le organizzazioni neofasciste e neonaziste siano messe nelle condizioni di non nuocere sciogliendole per legge”.

Dalla Sicilia, il segretario regionale della Flc Cgil Sicilia, Adriano Rizza, fa sapere: “L’assalto alla sede della Cgil a Roma è un fatto gravissimo e inaccettabile. A tal proposito abbiamo convocato tutti gli organismi statutari di tutte le province siciliane, che si riuniranno presso le Camere del Lavoro di tutta la Sicilia, per difenderci da un evidente attacco alla democrazia e a tutto il mondo del lavoro. Attacco che non riguarda solo la Cgil, ma tutta la società civile”. 

Anche il Presidente nazionale dell’ANP, Antonello Giannelli, definisce “indegno e vile l’attacco perpetrato oggi ai danni della sede della CGIL. In un paese civile azioni squadristiche di questa fatta non devono trovare spazio e devono essere fermamente perseguite e condannate. Esprimiamo piena solidarietà alla CGIL e respingiamo con forza ogni intimidazione”.