Home Personale Passo indietro del governo sullo scippo degli scatti di anzianità del 2013

Passo indietro del governo sullo scippo degli scatti di anzianità del 2013

CONDIVIDI
La CUB Scuola Università Ricerca mantiene la mobilitazione sull’assieme delle criticità che caratterizzano la scuola pubblica: contratto, organico, diritti Via Twitter l’ineffabile Enrico Letta ci informa che intende porre rimedio al pasticciaccio brutto combinato dal suo ministro dell’economia e delle finanze. La CUB Scuola che ha già indetto lo sciopero generale dei lavoratori della scuola contro questa manovra indecente: prende atto del passo indietro del governo ed attende una comunicazione formale al fine di assumere le proprie deliberazioni nel merito dello sciopero; ribadisce che sarebbe inaccettabile quanto ipotizzato dal nocivamente pertinace ministro Saccomanni e cioè la sottrazione in altro modo delle medesime risorse alla scuola pubblica; rivolge un appello a tutti i sindacati di base, coordinamenti dei lavoratori della scuola preari e di ruolo, colleghi e colleghe per una grande vertenza in difesa della scuola pubblica e dei diritti di chi vi lavora Attendiamo ora, magari via Twitter non ci formalizziamo, l’annuncio della reintroduzione del pagamento delle ferie estive e delle retribuzioni arretrate ai colleghi ed alle colleghe supplenti, dell’apertura della contrattazioni visto che siamo, appunto, senza contratto ormai da molti anno, dell’assunzione in ruolo sui posti liberi dei colleghi precari e, soprattutto, di un’inversione di rotta per quel che riguarda la politica scolastica. Il Coordinamento Nazionale della CUB Scuola Università Ricerca che si terrà il 12 gennaio delibererà su quali iniziative assumere.