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Sabato 10 febbraio il Ricordo delle foibe

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Scrive il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, nel Giorno del ricordo per commemorare le Foibe: “Il Giorno del Ricordo è stato istituito dal Parlamento per ricordare una pagina angosciosa che ha vissuto il nostro Paese nel Novecento. Una tragedia provocata da una pianificata volontà di epurazione su base etnica e nazionalistica. Le foibe, con il loro carico di morte, di crudeltà inaudite, di violenza ingiustificata e ingiustificabile, sono il simbolo tragico di un capitolo di storia, ancora poco conosciuto e talvolta addirittura incompreso, che racconta la grande sofferenza delle popolazioni istriane, fiumane, dalmate e giuliane”.

“Alla durissima occupazione nazi-fascista di queste terre – si legge ancora – nelle quali un tempo convivevano popoli, culture, religioni diverse, seguì la violenza del comunismo titino, che scatenò su italiani inermi la rappresaglia, per un tempo molto lungo: dal 1943 al 1945. Anche le foibe e l’esodo forzato furono il frutto avvelenato del nazionalismo esasperato e della ideologia totalitaria che hanno caratterizzato molti decenni nel secolo scorso. I danni del nazionalismo estremista, dell’odio etnico, razziale e religioso si sono perpetuati, anche in anni a noi molto più vicini, nei Balcani, generando guerre fratricide, stragi e violenze disumane”.

“L’Unione Europea è nata per contrapporre ai totalitarismi e ai nazionalismi del Novecento una prospettiva di pace, di crescita comune, nella democrazia e nella libertà. Oggi, grazie anche all’Unione Europea, in quelle zone martoriate, si sviluppano dialogo, collaborazione, amicizia tra popoli e stati”, conclude Mattarella.

Gli appuntamenti di oggi

Tanti gli appuntamenti per diffondere la conoscenza delle vicende e delle storie legate all’esodo degli italiani d’Istria e Dalmazia.

Oggi, 10 febbraio, ci sarà la deposizione della corona all’Altare della Patria e alle 16,30 alla Casa del Ricordo l’iniziativa Il Giorno del Ricordo

Roma Capitale celebra il Giorno del Ricordo con un programma di iniziative fino al 21 febbraio per ricordare tutte le vittime delle Foibe Istriane e dell’Esodo Giuliano-Dalmata. Le attività erano partite il 1° febbraio alla Casa del Ricordo con la presentazione del libro di racconti Storie di donne dimenticate.

“IL SEME DELLA MEMORIA”, la tragedia dell’esodo giuliano-dalmata raccontata dai testimoni e dalle immagini d’epoca.

Martedì 13 febbraio nella Sala Protomoteca del Campidoglio alle 9,30 la cerimonia per la celebrazione del Giorno del Ricordo dei Martiri delle Foibe Istriane e dell’Esodo delle popolazioni giuliano-dalmate alla presenza della Sindaca di Roma Virginia Raggi, del Vicesindaco Luca Bergamo e dell’Assessore alla Persona, Scuola e Comunità solidale Laura Baldassarre. Interverrà tra gli altri il Presidente della Società di Studi Fiumani Giovanni Stelli, Giuseppe Parlato che effettuerà la prolusione storica e Donatella Schūrzel, Presidente dell’ANVGD Roma. Inoltre, verrà proiettato il filmato dell’Istituto Luce sugli esuli di Pola.