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Il Ministero vigila sul “caro libri”

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Con un comunicato del direttore generale per gli ordinamenti scolastici, Mario Giacomo Dutto, il Ministero sottolinea che le segnalazioni relative al superamento dei tetti di spesa per i testi scolastici della scuola media si integrano con le azioni di controllo attualmente in corso da parte degli Uffici scolastici regionali.
Il Ministero della Pubblica Istruzione – si legge nel comunicato – è impegnato a rendere agevole la partecipazione alla scuola con misure che limitino il più possibile il peso economico a carico delle famiglie. Anche quest’anno le scelte dei libri di testo sono state oggetto di monitoraggio esteso e di dettaglio soprattutto per quanto si riferisce ai costi e al rispetto dei tetti di spesa fissati per la scuola media.
A fronte di tetti di spesa rimasti immutati sono stati introdotti due elementi di flessibilità: una banda di oscillazione del 10% e il calcolo del tetto di spesa nell’arco del triennio. “Con queste misure si è voluto rispondere alle esigenze nuove che le scuole si trovano ad affrontare (per esempio due lingue comunitarie) e alla particolare composizione dei libri di testo (alcuni sono testi unici per l’intero triennio)”, precisa il comunicato ministeriale, che si conclude ricordando che “ogni superamento dei tetti di spesa oltre i limiti previsti deve essere, comunque, deliberato dagli organi collegiali della scuola che se ne assumono la responsabilità”.