Scuola sabato e domenica, questa la proposta lanciata a ‘Repubblica’ dalla ministra dei trasporti Paola De Micheli per decongestionare i trasporti ed evitare gli assembramenti. Un’idea che non piace però a sindacati e presidi. Diverse le motivazioni del no.
Scuole aperte nel weekend vorrebbe dire maggiori fondi da trovare per pagare bollette di energia elettrica, gas e acqua.
Mancano docenti e cattedre, secondo alcuni presidi, per insegnare la domenica. È questo per la maggior parte del personale coinvolto, il problema principale. Mentre c’è chi sottolinea anche i sacrifici che tale scelta porterebbe alle famiglie.
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