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Accordo tra Mim e Marina militare, ma pure con Ferrovie

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Marina Militare e Ministero dell’Istruzione e del merito hanno stipulato un accordo  mirato all’avvio di una cooperazione comune per i fini educativi e formativi mediante misure tese a realizzare un ottimale e sinergico livello di collaborazione ispirato a principi e linee programmatiche di comune interesse.

L’accordo in modo particolare prevede:

– favorire l’acquisizione, da parte delle studentesse e degli studenti, di competenze tecnicoprofessionali, nell’ambito della tutela dell’ambiente, della biodiversità e della salvaguardia del patrimonio marino e marittimo; 

– promuovere la formazione dei giovani in riferimento alla cultura del mare, dello sport, della marittimità e della sicurezza marittima.

La collaborazione per i fini educativi e formativi si potrà sviluppare anche attraverso l’organizzazione di temporanei imbarchi o di uscite in mare a bordo di Unità navali a vela della M.M. a favore di studenti appartenenti agli Istituti Tecnici- settore tecnologico, indirizzo trasporti e logistica, articolazioni costruzione del mezzo e conduzione del mezzo, e compatibilmente con le strutture e le risorse disponibili– agli Istituti Professionali – indirizzo enogastronomia e ospitalità alberghiera, quale occasione unica per i giovani di sperimentare la vita a bordo e per il loro l’addestramento pratico.

Accordo anche con  Ferrovie 

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno siglato un accordo con il gruppo di Ferrovie dello Stato con l’obiettivo di far combaciare domanda e offerta.

Un protocollo d’intesa per promuovere iniziative e collaborazioni tra mondo della scuola e mondo delle imprese così da individuare soluzioni concrete per affrontare il crescente problema del disallineamento tra le competenze richieste dalle imprese e quelle in uscita dai percorsi scolastici e formativi. Una differenza tra domanda e offerta che nel 2022 ha coinvolto oltre 2 milioni di persone e che costituisce un ostacolo alla ricerca di personale competente e preparato.

L’accordo  prevede iniziative per promuovere l’informazione, la comunicazione e la coprogettazione di percorsi in grado di rispondere ai fabbisogni occupazionali. Nel protocollo è previsto anche di instaurare un dialogo e un progetto condiviso con le scuole, in modo da aiutare i neodiplomati a indirizzarsi verso i percorsi di formazione più idonei per loro, ma allo stesso tempo che prevedono più sbocchi professionali. 

Previsti percorsi formativi che utilizzino la didattica laboratoriale per sviluppare le competenze strategiche e la creazione di un monitoraggio tra i Ministeri sulle esperienze attivate e sui risultati conseguiti.

L’obiettivo è quello di costruire un futuro lavorativo più allineato con le esigenze attuali del mercato.