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ActionAid: “Tutti a scuola!” Contro la povertà educativa e la dispersione

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ActionAid apre la sua campagna di contrasto alla povertà educativa e per l’istruzione di tanti bambini di tutto il mondo, Italia compresa. 

In modo particolare lancia, per tale obiettivo, la campagna “Tutti a Scuola!“, per proteggere e aiutare i bambini che in Africa, a causa della pandemia di Civid, sono stati impossibilitati ad andare a scuola, essendo state chiuse per il Covid e non essendoci possibilità alternative per seguire le lezioni. Una iniziativa  per consentire loro l’istruzione che altrimenti sarebbe negata.

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Un anno e mezzo dopo l’inizio della pandemia, per oltre cento milioni di studenti nel mondo le classi restano chiuse. 

Lo stop negli ultimi 18 mesi è stato per milioni di bambini e adolescenti in media di 34 settimane (oltre otto mesi) 1 con effetti deleteri su povertà educativa, abbandono scolastico nonché matrimoni forzati e gravidanze precoci. L’Italia non fa eccezione. Nel nostro Paese, come altrove, la pandemia ha accentuato fragilità pregresse e ampliato la forbice delle disuguaglianze. A pagare il prezzo più alto sono stati, ancora una volta, i più vulnerabili, i minori provenienti da contesti socio-economici svantaggiati.

C’è dunque bisogno oggi più che mai di proseguire, e intensificare, gli sforzi per garantire a tutti, in Italia e nel mondo, il diritto all’istruzione. Per questo ActionAid rinnova il proprio impegno nella lotta contro povertà educativa e abbandono scolastico con la campagna “Tutti a Scuola!”.

In Italia il progetto coinvolge circa 3mila studenti e punta a contrastare la dispersione scolastica attraverso la riqualificazione di spazi fisici di partecipazione e aggregazione all’interno di quattro plessi scolastici tra Bari, Reggio Calabria, Milano e Palermo, in aree caratterizzate da forte disagio sociale e un alto tasso di abbandono scolastico, ben al di sopra della media nazionale (13,1%) e dell’obiettivo europeo (10%). Quartieri periferici dove il prolungato isolamento dalla comunità educante non ha fatto che acuire la povertà educativa e il rischio dispersione.

ActionAid, come è noto, è impegnata da anni nel contrasto alla dispersione scolastica nel  Sud del mondo e anche in Italia. Fino al 31 ottobre sarà possibile donare con un sms o una chiamata da rete fissa al numero 45511.

Domenica prossima nelle piazze vi sarà l’evento “Dream Book” per il diritto allo studio.

ActionAid apre la sua campagna di contrasto alla povertà educativa e per l’istruzione di tanti bambini di tutto il mondo, Italia compresa.