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Alla scoperta del continente antartico, seminario a Roma

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Hanno mostrato grande entusiasmo gli studenti romani che hanno partecipato ai seminari organizzati dalla Fondazione Mondo Digitale www.mondodigitale.org e Fondazione Eni Enrico Mattei www.feem.it nell’ambito del progetto Studiare è Sostenibile: un percorso formativo, riproposto per l’anno scolastico 2008-2009, che ha l’obiettivo di diffondere una cultura della sostenibilità ambientale e sensibilizzare i giovani ad adottare stili di vita più sostenibili.
Ma il percorso continua, con il nuovo Seminario “Antartide: motore e archivio del clima” che si terrà martedì 11 novembre 2008 a Roma presso l’Arpa Lazio (via Boncompagni 101) alle ore 15.
Perché l’Antartide può svolgere il duplice ruolo di motore e archivio del clima del nostro pianeta? A questa e a tante altre domande risponderanno gli esperti dei cambiamenti climatici Carlo Ossola, Museo Nazionale dell’Antartide e Matteo Cattadori, Responsabile del progetto Smilla, che introdurranno i ragazzi alla scoperta del continente antartico nel sistema climatico globale. Attraverso la realizzazione di laboratori pratici verranno forniti agli studenti strumenti e metodi appartenenti ai programmi di Scienze della terra da poter applicare in modo concreto al campo di studio dell’ambiente antartico.
Scopo dell’incontro è quello di conoscere da vicino una ricerca scientifica internazionale di ambito paleoclimatico denominata Andrill, che si sta svolgendo da qualche anno sul continente antartico. La ricerca, che fino ad ora ha permesso di conseguire straordinari  risultati scientifici, adotta un preciso metodo di divulgazione delle conoscenze che vede il coinvolgimento di un team di insegnanti con l’obiettivo aiutare lo svolgimento della ricerca e di svolgere un preciso e originale progetto di comunicazione. In questo ambito è nato progettosmilla.it, il primo progetto didattico italiano di Andrill che in due anni di attività ha coinvolto oltre 2000 studenti di 18 province in un percorso didattico originale e personalizzato.Il progetto è stato finalista al Global Junior Challenge 2007, www.gjc.it.