Home Personale Anticipo TFR/TFS, prorogata l’efficacia della misura per i dipendenti pubblici

Anticipo TFR/TFS, prorogata l’efficacia della misura per i dipendenti pubblici

CONDIVIDI

Con la firma del ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, è stato adottato il decreto ministeriale di proroga dell’Accordo quadro per l’anticipo del Tfs-Tfr (trattamento di fine servizio-trattamento di fine rapporto).

Il provvedimento rinnova l’efficacia della misura, che agevola l’accesso al trattamento di fine servizio-rapporto da parte dei dipendenti pubblici.

IL DECRETO

Ricordiamo che sSono interessati dalla norma i dipendenti pubblici, compreso dunque il personale della Scuola che sono andati o andranno in pensione con il calcolo di “Quota 100” o sulla base della Riforma Fornero. L’importo massimo erogabile è 45 mila euro.

Per presentare l’istanza, sarà necessario inoltrare domanda all’INPS personalmente o tramite Patronato appositamente delegato.

L’INPS rilascerà entro 90 giorni la certificazione con la quale il richiedente potrà presentare alla banca prescelta la domanda di erogazione dell’intero importo sul proprio conto corrente. L’anticipazione della banca si configura come un finanziamento che verrà estinto dall’INPS o da altro Ente erogatore al momento della maturazione del diritto al TFR/TFS.

Chi ottiene il finanziamento può successivamente presentare domanda di estinzione totale o parziale dell’anticipo TFS/TFR alla banca, con oneri a proprio carico.

Per tutte le informazioni è disponibile un sito web, contenente tutta la modulistica e l’elenco degli enti erogatori e soprattutto degli istituti di credito, la cui adesione fa capo alla stessa Abi.

VAI AL SITO

Indicazioni per presentare la domanda

Con messaggio di novembre 2020 l’INPS ha illustrato le modalità operative per la presentazione della domanda, sia nel caso in cui il cittadino provveda direttamente sia nell’eventualità in cui l’invio dell’istanza avvenga tramite l’intermediazione dei patronati.

MESSAGGIO INPS