Home Personale Campione (PD): Bisogna pensare a fase transitoria per ruolo primaria e infanzia

Campione (PD): Bisogna pensare a fase transitoria per ruolo primaria e infanzia

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Ormai la XVII legislatura è arrivata al capolinea e non c’è più tempo per attuare una fase transitoria per il reclutamento in ruolo dei docenti della scuola primaria e dell’infanzia sul modello dei percorsi agevolati e del FIT della scuola secondaria.

Con la sentenza del Consiglio di Stato in cui i diplomati magistrali non hanno diritto all’inserimento nelle GaE, arriva un interessante commento di Marco Campione del Partito Democratico.

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COMMENTO SU FACEBOOK DI MARCO CAMPIONE

“Chissà se adesso che il Consiglio di Stato ha dato ragione al MIUR i Giornali della Sera (e non solo) che hanno titolato su “100.000 precari ancora in GAE” diranno la verità: almeno la metà non ci dovevano stare e non ci staranno più.

Ci hanno fatto perdere due anni con una sentenza del 2015 che le Sezioni riunite hanno smontato con una sentenza durissima. Meglio tardi che mai.

Alla prossima legislatura il compito di un provvedimento che metta ordine anche nel reclutamento di Primaria e Infanzia, in analogia con la fase transitoria che abbiamo definito per la secondaria”.

DIPLOMA MAGISTRALE NON E’ TITOLO ABILITANTE PER LE GAE

In seguito alla sentenza a sezioni riunite del Consiglio di Stato riguardante i diplomati magistrali inseriti o da inserire in GAE, viene stabilito che i diplomati magistrali entro il 2001/2002 non hanno diritto al ruolo attraverso le GAE, ma si devono accontentare di fare supplenze dalla II fascia delle graduatorie di Istituto.

Come ricorda giustamente Marco Campione, mentre per la II fascia delle scuole secondarie di I e II grado esiste una fase transitoria che consente agli abilitati alle classi di concorso di questo ordine di scuola di entrare in ruolo con dei percorsi agevolati e con graduatorie su scala regionale, invece per la primaria e l’infanzia esiste solo il concorso ordinario e niente più. Compito della prossima legislatura, auspica Marco Campione, è quello di pensare anche per primaria e infanzia a percorsi agevolati sullo stile della secondaria.