Home I lettori ci scrivono Chi è contro la Didattica a distanza scagli la prima pietra

Chi è contro la Didattica a distanza scagli la prima pietra

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Purtroppo chi è contro la Dad a prescindere, non riesce a guardare oltre e rappresenta il lato oscuro di questa società. Rifiutano la tecnologia cercando di fermare l’evoluzione, le innovazioni e i nuovi modelli di comunicazione, di pedagogia e di didattica integrata.

Proprio quelle ricerche, quelle sperimentazioni che nei secoli scorsi hanno fatto diventare grande questa Nazione.

Oggi invece gli analfabeti digitali, i NOmask, NOcovid, NOaprescindere, NOdad permettono ai propri figli di stare incollati al cell e chattare 24 ore al giorno e poi gridano allo scandalo se devono collegarsi e seguire una lezione a distanza.

Per non parlare di coloro che  gridano allo scandalo perché la vera didattica è solo quella in presenza. Mi spieghino questi professionisti della pedagogia come vivono l’empatia con i propri studenti se portano la mascherina 6 ore al giorno.

Queste persone dovrebbero fare pace con la propria coscienza e bere qualche bicchiere colmo di coerenza!

La Dad invece sarebbe la soluzione ottimale in questa emergenza fino alla somministrazione del vaccino.  Ovviamente è inutile insistere.

Quando si conteranno i morti sarà sempre colpa degli altri!E probabilmente gli stessi che adesso sono contrari alla Dad si scaglieranno contro affermando che si doveva tornare alla didattica a distanza.

Questa è una nazione dove sono state cancellate due parole: coerenza e opportunità.

Paolo Latella