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Con ‘Nonnet’ gli orti della Campania diventano digitali

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Hanno scelto un titolo davvero particolare “Nonnet: orti urbani digitali” per riassumere il piano regionale di sensibilizzazione e formazione ambientale attraverso l’uso del computer che all’interno degli orti della Campania coinvolgerà nelle prossime settimane centinaia di anziani e studenti. Il progetto, promosso da Legambiente Campania e Fondazione Mondo Digitale, verrà presentato martedì 19 ottobre, alle ore 15,00, presso il Cinema Nuovo (piazza Pio X) di  Pontecagnano (Sa).
L’iniziativa – che rientra nel piano di riqualificazione territoriale “1.000 orti per la Campania” già avviato da Legambiente – prevede l’assegnazione gratuita degli orti di città ai cittadini pensionati che in questo modo avranno la possibilità di coltivarli insieme agli studenti delle scuole.
Ma le due generazioni avranno a che fare con ‘appezzamenti’ molto particolare: saranno impegnate, infatti, non solo in coltivazione ma anche formazione ambientale sul web. Presso gli orti verranno attivate le ‘Ortoline’, spazi digitali interattivi dedicati allo scambio di esperienze e stili di vita, alla consultazione di buone pratiche di coltivazione.
Dopo aver imparato a coltivare i prodotti biologici – hanno spiegato gli organizzatori – anziani e giovani tutor potranno condividere on line le tecniche di coltivazione più innovative in una community per l’ambiente e raccontare la loro esperienza con video, podcast e Ortoradio (veri e propri servizi radiofonici realizzati dai ragazzi). Gli anziani impareranno ad usare il computer, la posta elettronica, i principali programmi informatici con il modello di apprendimento intergenerazionale ‘Nonni su Internet’ che la Fondazione Mondo Digitale promuove con successo da otto edizioni”.
L’iniziativa verrà lanciata in tre realtà capofila: a Pontecagnano ed Eboli in provincia di Salerno e a Succivo, in provincia di Caserta. Alla fine di ogni percorso i ragazzi realizzeranno, con il contributo dell’Aiab (Associazione italiana per l’agricoltura biologica) e la supervisione di agronomi esperti, il manuale di educazione ambientale per trasformare le competenze acquisite sul campo in conoscenze da condividere. Durante l’evento verrà annunciata anche la nuova partnership, a livello nazionale, tra Fondazione Mondo Digitale e Legambiente, nata per promuovere un uso consapevole della tecnologia che combatta lo spreco, educhi al corretto smaltimento e promuova il riciclo e il riuso dei materiali usati.