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Concorso docenti, come muoversi tra vecchie e nuove abilitazioni

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Manca pochissimo all’emanazione del bando di concorso a cattedre. I posti destinati al concorso sono 63.712, come previsto dal DPCM di autorizzazione del 24 dicembre 2015 e dalla legge 107/15

 

I posti disponibili per ordine di scuola sono:

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• Infanzia 7.237 (6.933 comuni e 304 di sostegno)
• Primaria 21.098 (17.299 comuni e 3.799 di sostegno)
• Secondaria di I grado 16.616 (15.641 comuni e 975 di sostegno)
• Secondaria di II grado 18.255 (17.232 comuni e 1.023 di sostegno)

 

POSTI PER MACROAREE DISCIPLINARI

Quali saranno i prof che avranno più possibilità di essere immessi in ruolo? Si tratta degli insegnanti delle materie letterarie, storia e geografia e quelli di matematica, fisica e scienze.

I posti per i primi sono 9.368, per i secondi, 5.541, per la lingua straniera, 3.221, infine, per le discipline scientifiche e tecnologiche, 2.460.

 

MATERIE

 

POSTI PER REGIONE

Per quanto riguarda, invece, la dislocazione geografica, a far la parte del leone sarà la Lombardia con 11.176 posti, quasi il 15% del totale.

Poi troviamo la Campania con 6.413 posti, il Lazio con 5.987, il Veneto con 5.693, il Piemonte con 5.567, la Toscana con 4.668 e poi la Sicilia con 4.109.

La regione, ultima in classifica, è il Molise con 310 posti, preceduta dalla Basilicata con 665 posti.

 

REGIONI

 

Al concorso potranno partecipare solo i docenti precari, in possesso dell’abilitazione/idoneità per lo specifico insegnamento, inclusi i maestri diplomati di istituto o scuola magistrale entro il 2001/2002 come stabilito dal D.P.R. 25 marzo 2014.

La procedure relative al concorso ordinario avverranno attraverso le istanze on line del Miur. Per poter accedere alla procedura è necessario registrarsi.

 

Il concorso, per la scuola secondaria, sarà bandito sulla base delle nuove classi di concorso, e dei relativi ambiti disciplinari (vedi TABELLA MIUR AL RIGUARDO)

 

Non è facile districarsi tra nuove e vecchie classi di concorso. Per conoscere le classi di concorso alle quali era possibile accedere con il proprio titolo di studio (sia le lauree che i diplomi per gli insegnanti tecnico pratici) del vecchio ordinamento è disponibile un’applicazione on-line sul sito del Miur.

Con i nuovi ordinamenti delle Università e delle istituzioni dell’AFAM, le regole per l’accesso all’insegnamento hanno subito diverse modifiche. Con il D.M. 22/05 sono state indicate anche le Lauree specialistiche (quinquennali) che permettono l’accesso all’insegnamento. La tabella 2 al D.M. 26 luglio 2007 definisce la corrispondenza tra le Lauree magistrali e le Lauree specialistiche

Per facilitare gli aspiranti ecco l’applicazione della Flc Cgil  che ha lo scopo di aiutare l’aspirante docente nella visualizzazione delle classi di concorso a cui può accedere con il titolo di studio posseduto (ancora non disponibile) e la corrispondenza tra vecchie e nuove classi di concorso e di abilitazione.

Il riferimento formale è comunque il nuovo regolamento delle classi di concorso e relative tabelle (A, B, A/1)

Le possibilità di ricerca sono due: la prima “Classi di concorso e di abilitazione”, consente all’utente di controllare la corrispondenza tra le vecchie e le nuove classi di concorso (utile per la partecipazione alla nuova procedura concorsuale).

 

Titoli di accesso alle classi di concorso

 

E’ in preparazione, invece, il motore di ricerca che permetterà agli aspiranti di verificare le nuove classi di concorso e di abilitazione cui il proprio titolo di studio consente l’accesso.

 

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