È stato pubblicato il bando per il concorso ordinario 2025 per funzionari dell’elevata qualificazione ex DSGA. I candidati interessati possono presentare domanda entro il 15 gennaio 2025, rispettando i requisiti previsti dal decreto n. 3122 del 12 dicembre 2024.
Il concorso mette a disposizione 1.435 posti su base regionale per il triennio 2024-2027.
La domanda può essere presentata, a pena di esclusione, in una sola regione, dove, nel triennio 2024/2027, sono disponibili i seguenti posti:
| Regione | Posti |
| Abruzzo | 24 |
| Basilicata | 0 |
| Calabria | 6 |
| Campania | 11 |
| Emilia-Romagna | 157 |
| Friuli Venezia Giulia | 35 |
| Lazio | 133 |
| Liguria | 41 |
| Lombardia | 416 |
| Marche | 44 |
| Molise | 0 |
| Piemonte | 171 |
| Puglia | 29 |
| Sardegna | 44 |
| Sicilia | 30 |
| Toscana | 108 |
| Umbria | 13 |
| Veneto | 173 |
| TOTALE | 1435 |
Per partecipare al concorso è necessario essere in possesso di:
I candidati che non siano in possesso della certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale prevista dal nuovo ordinamento contrattuale sono ammessi alle prove concorsuali con riserva di conseguire detta certificazione entro la data d’immissione in ruolo.
La certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale è valida se:
I candidati che intendono partecipare al concorso per funzionari dell’elevata qualificazione (ex DSGA) nella domanda dovranno indicare a pena di esclusione,
In quest’ultimo caso, i candidati sono ammessi con riserva e qualora dovessero rientrare tra i vincitori, dovranno, pena la decadenza dal concorso, dare comunicazione, entro quindici giorni, dell’avvenuta pubblicazione della graduatoria, al Ministero dell’università e della ricerca ovvero al Ministero dell’istruzione, al fine di procedere al riconoscimento del titolo.
I candidati sono ammessi al concorso con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione. In caso di accertata carenza degli stessi, nonché per l’eventuale mancata osservanza dei termini perentori stabiliti nel presente bando, l’USR dispone in qualsiasi momento, anche successivamente all’eventuale stipula del contratto individuale di lavoro, l’esclusione dalla procedura concorsuale.