Home Personale Concorso riservato dirigenti scolastici, 519 posti disponibili in dieci regioni. Scelta entro...

Concorso riservato dirigenti scolastici, 519 posti disponibili in dieci regioni. Scelta entro il 14 agosto

CONDIVIDI

Breaking News

April 05, 2025

  • Dialetto siciliano, non solo Mizzica: lingua del popolo da tutelare a scuola, 500mila euro dalla Regione per riscoprire un patrimonio culturale dalle radici antiche 
  • Anno di prova, docente non vaccinata sospesa fa formazione in autonomia ma la scuola “fa ostruzionismo”: la risarcirà 
  • Indicazioni nazionali, Valditara: si parte il 1° settembre 2026 con programmi e libri di testo aggiornati, poi ogni scuola farà il suo curricolo d’istituto 
  • Calo delle nascite, con 1,18 figli per donna nel 2024 fecondità al minimo storico: report ISTAT 

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha annunciato l’avvio della procedura di reclutamento riservata per dirigenti scolastici, in base al DM n. 107/2023. Sono disponibili 519 posti vacanti in dieci regioni italiane, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sardegna, Toscana e Veneto.

I candidati collocati utilmente nella graduatoria pubblicata il 9 agosto 2024 possono esprimere le loro preferenze tra le regioni disponibili tramite il portale POLIS, a partire dal 9 agosto fino al 14 agosto 2024. Le assegnazioni saranno effettuate in base all’ordine di graduatoria e alle preferenze espresse, con eventuale assegnazione d’ufficio per chi non presenterà la richiesta entro i termini.

In caso di problemi tecnici, è attivo un servizio di assistenza telefonica e i candidati possono rivolgersi alle segreterie scolastiche per supporto.

I candidati inclusi con riserva saranno assegnati alle regioni scelte, ma non potranno essere assunti fino alla risoluzione delle controversie legali. Dopo l’assegnazione ai ruoli regionali, gli Uffici Scolastici Regionali procederanno con le convocazioni per l’attribuzione delle istituzioni scolastiche.

I nuovi dirigenti scolastici dovranno rimanere in servizio nella regione di assegnazione per la durata minima prevista dal contratto.

LEGGI LA NOTA DEL MIM