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Cottarelli coi “superprof” Amato, Prodi, Monti, Letta e Gentiloni nelle scuole per parlare di Politica ed Economia: gli istituti possono iscriversi

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La scuola non ha mai avuto un buon rapporto con la Politica e l’Economia del Paese: per migliorare le cose qualche mese fa è stato creato il Programma di Educazione per le Scienze Economiche e Sociali. Il Peses è rivolto alle scuole secondarie di secondo grado, pubbliche e private, su tutto il territorio ed è stato promosso dall’Università Cattolica e guidato dall’economista cremonese Carlo Cottarelli, ex responsabile del Fondo monetario internazionale, poi della spending review italiana, oggi docente presso la Facoltà di Scienze bancarie dell’Ateneo dove ha fondato l’Osservatorio sui Conti Pubblici.

Il progetto, che punta a raggiungere 150 classi nell’anno scolastico 2023-24, conta già su una cinquantina di personalità di altissimo livello nel campo dell’economia, del diritto e della comunicazione.

“Nella squadra – ha detto Cottarelli, che da qualche mese ha lasciato il Parlamento per divergenze strategiche con il nuovo Pd guidato da Elly Schlein, attraverso il quale era stato eletto – cinque ex presidenti del consiglio: Giuliano Amato, Mario Monti, Paolo Gentiloni, Romano Prodi e Enrico Letta. Ministri dell’economia degli ultimi vent’anni, Domenico Siniscalco, Giulio Tremonti, Giovanni Tria, Daniele Franco, Pier Carlo Padoan, ministri della Giustizia, imprenditori e alcuni giornalisti”.

La prima tranche del lavoro “è molto soddisfacente”, ha aggiunto l’economista, tracciando un bilancio di fine anno: “gli incontri concordati sono 154, e 34 sono gli istituti già visitati, altri 57 hanno fissato una data per i prossimi mesi. Ma le richieste sono oltre 250 e ogni settimana se ne aggiungono. Proveremo ad accontentare tutti”.

Cottarelli non sembra essersi pentito di avere lasciato la politica attiva per dedicarsi alla formazione dei giovani

“Sono convinto di fare qualcosa di utile per il Paese”, perché è “un’opportunità”, accolta con “entusiasmo” da ragazzi e insegnanti”.

Perché, continua Cottarelli, il lavoro cammina su un doppio binario: “da un lato fornisce una possibilità d’informazione, educazione e trasmissione dei concetti ai giovani, dall’altro condivide l’esperienza di seri professionisti, dando un sostegno morale alla scuola italiana ed ispirando il futuro degli studenti”. Investire sul “capitale umano”, secondo Cottarelli è la “vera risorsa del Paese”.

Il progetto prevede che l’esperto di turno parli per 20-30 minuti, poi un’ora è dedicata all’interazione con gli studenti con domande preparate, infine segue una riflessione.

Dopo la pausa natalizia si riparte il 12 gennaio ed entro il mese il progetto toccherà 24 istituti da Bergamo a Catania.

Partecipare al progetto non costa niente, le spese sono coperte da una donazione di Arca Fondi Sgr. Le scuole interessate o che vogliono aderire al progetto possono inviare una e-mail a [email protected]