Home Attualità Covid, primula simbolo del vaccino. Boeri: sia l’inizio di una reale primavera

Covid, primula simbolo del vaccino. Boeri: sia l’inizio di una reale primavera

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“Sia l’inizio di una reale primavera,” questo il significato della primula, il simbolo scelto dall’architetto Stefano Boeri per la campagna di vaccinazione, che sarà caratterizzata, a livello visivo, da padiglioni a forma di fiore, a dare un forte messaggio di speranza, fiducia, rinascita. Questo il luogo dove si presenteranno tutti coloro che vorranno vaccinarsi.

La dichiarazione di Boeri

“Mi è stato chiesto di proporre un’immagine e un’architettura per la campagna del vaccino. Ci siamo messi a riflettere per capire quale potesse essere il simbolo di questa campagna per dare ai cittadini un segno di speranza e di rinascita. Siamo stati tutti colpiti, non solo dai lutti, ma anche dal dovere vivere in modo diverso. Una fragilità che abbiamo sentito tutti come comunità umana. Ma abbiamo sentito anche molto forte il senso di solidarietà.” Questo l’intervento di Boeri in occasione del lancio del concept archiettonico e comunicativo della campagna.

“La primula è fortemente radicata nella biodiversità ma anche nella storia,” spiega Boeri, e fa riferimento a una scultura di Andrea del Verrocchio, la gentil donna dalle belle mani che stringe al petto un mazzolino di fiori da cui spunta una primula. “Abbiamo voluto dare ai padiglioni questa forza di rigenerazione che ha un fiore. Una forza nel trasmettere serenità, fiducia, speranza, per vedere finalmente la fine di un lungo inverno. Che sia l’inizio di una reale primavera.”

Domenico Arcuri

Insomma, le nostre città presto fioriranno. “Il simbolo della primula sarà disseminato per le nostre piazze e per le nostre strade,” ha dichiarato il commissario straordinario per l’emergenza Domenico Arcuri, “così ci ricorderempo non solo dei volti del dolore, di cui non ci dimenticheremo mai, ma anche del fiore, della primula e dei nostri concittadini che potranno uscire insieme da questa tragedia.”

“Abbiamo risolto la questione degli accessori necessari alla somministrazione;” continua il commissario, “e abbiamo lanciato la call come sorta di chiamata alle armi per medici e infermieri, affinché ci diano una mano.”

Il primo vaccino già a metà gennaio. Data possibile potrebbe essere quella tra il 12 e il 15 gennaio. Lo dichiara sempre il commissario Arcuri ospite da Fabio Fazio a Che tempo che fa. E rassicura: “Non perderemo neanche un’ora.”