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Cyberbullismo, bullismo e storie di vite online in Cuori Connessi – EDUCAZIONE CIVICA in DIRETTA 22/2 ore 11.00, ISCRIVI LA CLASSE

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I ragazzi amano la tecnologia, ne sfruttano moltissime potenzialità, ma ancora oggi, nonostante gli sforzi operati da tutto il mondo adulto, non ne comprendono a pieno i rischi. Il Progetto #cuoriconnessi che li accompagna, con la Polizia di Stato, in questo viaggio verso la comprensione piena di opportunità e pericoli sul web, affronta in questa quinta edizione il tema della responsabilità diretta dei ragazzi.

Così scrive Renato Cortese (Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato) introducendo l’edizione 2024 del volume Cuori Connessi – Cyberbullismo, bullismo e storie di vite online scritto da Luca Pagliari e realizzato da Polizia di Stato e Unieuro (è scaricabile qui ).

Il cuore del volume sono 6 storie che affrontano il tema del cyberbullismo e del bullismo da una pluralità di diverse prospettive permettendo ai giovai lettori di identificarsi nei diversi percorsi

La seconda parte del volume – che presenta attività per le classi e una serie concreta di indicazioni sia per chi è vittima di bullismo che per chi né autore oltre che per le famiglie – è introdotta da un decalogo contro il cyberbullismo che qui riportiamo

  1. Immedesimarsi nell’altro ci rende persone migliori.
  2. Il sorriso e l’attenzione per il prossimo sono un segno di forza.
  3. Mai dimenticarsi che le parole giuste, così come quelle sbagliate, esercitano un grande potere sulle nostre vite.
  4. Se scopri che qualcuno è vittima di cyberbullismo aiutalo. Nella vita siamo responsabili di ciò che facciamo ma anche di ciò che fingiamo di non vedere.
  5. Non accettiamo passivamente tutto ciò che leggiamo o vediamo online. Utilizziamo il nostro pensiero critico e poniamoci sempre delle domande.
  6. Mai dimenticare che il mondo online è formato da altri esseri umani.
  7. Quando si è vittime di bullismo e di cyberbullismo la solitudine è la nostra prima nemica. Chiedere aiuto è il primo passo verso la soluzione del problema
  8. Usiamo lo smartphone in maniera prudente, non condividiamo immagini intime ed evitiamo sempre di offendere altre persone.
  9. Rispettiamo sempre le idee degli altri e se non siamo d’accordo parliamo! Gli haters sono dei deboli incapaci di confrontarsi.
  10. Ricordiamoci che le persone forti sono quelle che non offendono gli altri ma li aiutano.

Da ultimo un appello: se sei vittima di cyberbullismo chiedi aiuto alla Polizia di Stato su www.commissariatodips.it. Ricorda: la tecnologia, se usata in modo responsabile e nel rispetto degli altri, spalanca le porte verso il futuro.

Educazione civica e cittadinanza digitale: la diretta della Tecnica della Scuola

A questi temi, e con la presenza diretta anche della polizia di stato, è dedicata la lezione di educazione civica che Tecnica della scuola offre a tutte le scuole italiane e che sarà in onda in diretta il 22 febbraio, alle ore 11,00.

ISCRIVI LA TUA CLASSE

Come è noto l’articolo 5 della legge 92/2029 che istituisce la disciplina trasversale educazione civica è interamente dedicato al tema della cittadinanza digitale che deve essere inserito nel curricolo di educazione civica.

Negli ultimi mesi il tema della cittadinanza digitale è stato investito con forza dall’apparire della intelligenza artificiale generativa (ad esempio ChatGPT perla creazione di testi, Dall-E per le immagini, Synthesys per i video) che amplifica a dismisura la possibilità non solo di mis-informazione e dis-informazione ma anche di azioni di revenge porn oltre al nuovo fenomeno della sextortion, ovvero l’ estorsione con finalità intima. 

Ne parleremo con Davide Vassena, responsabile formazione della Fondazione Carolina e con la Vice Questore Lisa Di Berardino, del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Milano. 

Fondazione Carolina opera a livello di educazione, sensibilizzazione e formazione a tutti i livelli della comunità educante e della società civile, affinché la sicurezza online non sia solo un principio ma anche un valore condiviso. Molto interessanti materiali didattici gratuiti messi a disposizione delle scuole – dalle primarie alle secondarie di primo e secondo grado – a supporto degli insegnanti per educare sulle tematiche del benessere digitale e del rispetto nelle relazioni, online e offline.