Oggi, 7 settembre il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge con “misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile” (denominato Decreto Caivano), messo a punto dopo i fatti di Caivano.
Ecco le dichiarazioni di Valditara pronunciate nel corso della conferenza stampa: “Le misure che riguardano l’istruzione si inseriscono in quelle relative all’Agenda Sud, che mira a contrastare la dispersione scolastica. L’Italia, lo sappiamo, è spaccata in due per quanto riguarda risultati e opportunità formative”.
“Lo stanziamento iniziale è di 165 milioni di euro per potenziare l’attività didattiche. Sono previste dieci azioni nelle scuole destinatarie dell’intervento. Ci sarà una retribuzione specifica per chi svolge attività extracurriculari. All’interno di questo intervento oggi abbiamo approvato delle misure fondamentali
Con riferimento a Caivano abbiamo previsto docenti in più, vogliamo incentivare economicamente i docenti che lavorano in scuole di frontiera. Abbiamo reso disponibili oltre 12 milioni di euro per rafforzare il raggiungimento degli obiettivi Pnrr sugli asili nido. Tutto questo è un pacchetto organico per rafforzare l’azione educativa soprattutto in quelle aree a forte rischio dispersione”, ha concluso.