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Didattica online, troppi studenti senza computer. Italia Viva: usiamo il bonus 500 euro per i diciottenni

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Acquistare computer, tablet e materiale informatico, come web cam e scanner, al posto dei biglietti o degli abbonamenti per andare al cinema o a teatro: a proporlo, a favore dei diciottenni, nati nel 2001, che attingono al bonus App 500 euro “La cultura che ti piace”, è Italia Viva, attraverso il senatore Davide Faraone, presidente dei senatori del partito guidato dall’ex premier Matteo Renzi, come risposta alla mancanza di strumenti informatici dei giovani nei giorni di sospensione dell’attività didattica per via del Coronavirus.

Un emendamento al decreto Cura Italia

“Presenteremo – ha scritto su Twitter l’ex sottosegretario – un emendamento al dl Cura Italia (a breve all’esame parlamentare n.d.r.) per consentire ai diciottenni l’utilizzo delle 500 euro 18app per l’acquisto di pc o attrezzature informatiche. Purtroppo niente teatri, musei e cinema in questo periodo, mentre con le scuole e le università chiuse ai giovani servono pc”.

Chi ha accesso alle 500 euro 18app

Ricordiamo che il bonus App 500 euro “La cultura che ti piace”, è fruibile – tramite Spid – da tutti i nati nel 2001: la somma si può spendere in buoni per cinema, musica e concerti, eventi culturali, libri, musei, monumenti e parchi, teatro e danza, corsi di musica, di teatro o di lingua straniera, prodotti dell’editoria audiovisiva.

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Gli studenti interessati hanno Hai tempo fino al 31 agosto 2020 per registrarsi a 18app. E hanno tempo fino al 28 febbraio 2021 per spendere il tuo Bonus Cultura.

Non tutti hanno pc e competenze

Il problema dell’accesso alle tecnologie informatiche riguarda, in media, una famiglia italiana ogni quattro.

Ma a questo, va aggiunto quello delle competenze: secondo l’indice digitale europeo Desi per il 2018, per il quarto anno consecutivo, nonostante dei leggeri passi avanti, il nostro Paese si colloca quasi all’ultimo posto in Europa nell’ambito delle competenze e dell’utilizzo del digitale.