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Emanata la circolare sui libri di testo

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Sparisce definitivamente il "libro di lettura" e cambia nome e veste il vecchio "sussidiario": sono queste le principali novità contenute nella circolare ministeriale n. 38 con la quale il Ministero dell’Istruzione impartisce le disposizioni sulla adozione dei libri di testo per il 2004/2005.
In relazione alla nuova articolazione della scuola primaria, non ci sarà più il corso di lettura per il primo ciclo (I e II elementare) e per il secondo ciclo (III, IV e V).
Ci sarà invece il "Libro della prima classe" che servirà ad aiutare gli alunni nell’apprendimento della lettura e della scrittura oltre che nel conseguimento degli obiettivi previsti dalle Indicazioni nazionali.
Per la classe seconda e terza ci sarà solamente il sussidiario, articolato in due volumi, uno per ciascuna classe.
In quarta e quinta sono previsti infine il "sussidiario dei linguaggi" che prenderà il posto del libro di lettura e il "sussidiario delle discipline" (matematica, scienze, storia, geografia, ecc…)
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Naturalmente, per far andare a regime il nuovo meccanismo ci vorranno almeno un paio di anni: nel prossimo mese di maggio nella scuola elementare si dovranno adottare solamente i testi per le prime tre classi: in realtà la vera novità consiste solo nel fatto che gli insegnanti delle prime attuali dovranno formulare proposte per l’adozione in classe seconda, dal momento che per la prima e la terza le adozioni si sarebbero dovute fare comunque.
Ma su tutta l’operazione peserà la protesta sostenuta anche dalle organizzazioni sindacali che stanno invitando i collegi dei docenti a confermare le adozioni in corso, con la palese intenzione di bloccare ancora per un anno l’entrata in vigore delle Indicazioni nazionali.
A dire il vero, però, non si capisce bene come la protesta possa ottenere risultati concreti: come è possibile, per esempio, confermare il testo adottato quest’anno in classe prima se per la classe seconda la casa editrice non potrà mettere in commercio il secondo volume, dovendo invece produrre il sussidiario?

Meno complessa si presenta invece la situazione per la secondaria di primo grado, per la quale gli editori – per i corsi a carattere pluriennale, come per esempio storia o geografia – hanno la facoltà di presentare solo il primo volume.
Per tutta la scuola secondaria, infine, è confermata la regola secondo la quale il costo complessivo dei testi adottati non può comunque superare quello attuale.

L’intera procedura deve concludersi nei primi giorni di giugno con la pubblicazione all’albo delle scuole dei testi adottati; nelle scuole superiori i collegi dei docenti dovranno deliberare durante la seconda decade di maggio, nelle secondarie di primo grado e nelle primarie le delibere vanno adottate entro la terza decade di maggio.

Per visionare la nota operativa per l’utilizzo da parte delle scuole di procedure informatiche per la predisposizione dell’elenco dei libri di testo, adottati per l’anno scolastico 2004/2005, e la trasmissione telematica dei dati, clicca sul link.

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