Home I lettori ci scrivono Emergenza caldo: al sud ci vogliono aule climatizzate o modifiche al calendario...

Emergenza caldo: al sud ci vogliono aule climatizzate o modifiche al calendario scolastico

CONDIVIDI

Breaking News

April 05, 2025

  • Dialetto siciliano, non solo Mizzica: lingua del popolo da tutelare a scuola, 500mila euro dalla Regione per riscoprire un patrimonio culturale dalle radici antiche 
  • Anno di prova, docente non vaccinata sospesa fa formazione in autonomia ma la scuola “fa ostruzionismo”: la risarcirà 
  • Indicazioni nazionali, Valditara: si parte il 1° settembre 2026 con programmi e libri di testo aggiornati, poi ogni scuola farà il suo curricolo d’istituto 
  • Calo delle nascite, con 1,18 figli per donna nel 2024 fecondità al minimo storico: report ISTAT 

Delle due l’una.
Con il mutare della situazione climatica nelle regioni meridionali non si possono iniziare le lezioni come nel resto d’Italia.
O si provvedono a dotare le classi di condizionatori e questa secondo noi è la strada da seguire, oppure le lezioni devono iniziare il primo ottobre.
I condizionatori esistenti nelle scuole sono stati tutti  installati  nelle segreterie e negli uffici dei dirigenti scolastici. Mentre nelle aule a volte sovraffollate ed esposte al sole si pretende di fare lezione con temperature che arrivano ai 30 gradi e soprattutto  con tassi altissimi di umidità.
Bisogna agire al più presto e dotare le aule non solo di condizionatori ma di purificatori d’aria, solo così garantiremmo il benessere psicofisico e la salute di alunni e insegnanti preservandoli dai contagi. 
Intanto  intervengano i governatori e rivedano la data di inizio delle lezioni.

Libero Tassella (Scuola Bene Comune)