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Esami di maturità al via il 22: sale la “febbre”

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Saranno quasi mezzo milione, per l’esattezza 481.843, di cui oltre 10.000 privatisti: sono gli studenti che a partire da mercoledì 22 giugno si accingeranno a svolgere gli esami di maturità. Come sempre si inizierà con la classica verifica di italiano: i maturandi potranno scegliere tra il tradizionale tema di argomento storico o di attualità oppure tra le più moderne produzioni di un saggio breve o di un articolo di giornale o, ancora, l’analisi di un testo letterario. Lo stesso giorno gli studenti saranno chiamati a scegliere il titolo della tesina da discutere in sede di esame orale. Intanto, però, sale la “febbre” per i contenuti delle tracce: secondo indiscrezioni provenienti da forum e siti internet specializzati sulla maturità gli argomenti che avrebbero maggiore possibilità di essere stati prescelti dal Miur sarebbero Italo Svevo e Cesare Pavese, per la letteratura, lo tsunami e la morte di Papa Wojtyla per l’attualità.
La seconda prova scritta, sempre nazionale ma differenziata per ogni tipologia di corsi di studio, sarà svolta il giorno dopo: al liceo classico si farà la versione di latino, allo scientifico il compito di matematica, al linguistico la prova di lingua straniera mentre all’artistico il Miur ha prescelto la figura disegnata. La terza prova sarà invece preparata da ogni singola commissione e si svolgerà lunedì 27 giugno. Anche in questo case lo studente potrà scegliere tra più tipi di elaborato: la trattazione sintetica (non più di 5 argomenti), quesiti a risposta singola (da 10 a 15), quesiti a risposta multipla (da 30 a 40), problemi scientifici a soluzione rapida (non più di 2), casi pratici o professionali (non più di 2) ed infine il progetto.
Per la valutazione degli scritti, i candidati hanno a disposizione in tutto 45 punti. A seguire gli orali, il cui inizio dipenderà dai tempi di correzione degli scritti e la cui ultimazione sarà legata al numero di studenti assegnati ad ogni commissione: il colloquio sarà considerato sufficiente se lo studente conseguirà almeno 22 punti. Il voto minimo complessivo per conseguire la promozione rimane sempre il raggiungimento di 60 centesimi. E’ prevedibile che nella maggior parte degli istituti entro il 25 luglio possano uscire i “quadri” con gli esiti e le votazioni finali.

Le commissioni dei docenti (in tutto 23.650), saranno interamente formata da 6 insegnanti interni, a eccezione del presidente (si sposteranno in 5.706). Dai dati forniti dal Miur la maggior parte dei maturandi proviene da istituti tecnici commerciali, seguiti da studenti del liceo scientifico, del tecnico industriale, del classico, dello psico-pedagogico e da quelli dei professionali per i servizi commerciali

A vigilare sull’esito regolare delle prove, in particolare a verificare eventuali “fughe di notizie” riguardanti le tracce scritte, sarà la Polizia Postale: gli agenti specializzati terranno soprattutto d’occhio le nuove tecnologie ed in particolare l’ambiente internet. Alla Polizia Postale si è rivolta anche il Codacons che ha chiesto di vegliare “prima e durante le prove scritte, i vari siti dedicati agli esami e agli studenti per scovare eventuali illeciti”. L’associazione dei consumatori ha anche chiesto a studenti e genitori di diffidare delle indiscrezioni on line “che promettono strani, e a volte illegali, aiuti per le prove di maturità, servizi che vengono fatti pagare profumatamente e sulla cui reale utilità non c’è alcuna certezza”.

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