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Fracassi (FLC CGIL) risponde ad un post Facebook del Ministro Salvini. Il rispetto per i docenti si misurerà in legge di bilancio

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Un botta e risposta tra il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e la Segretaria generale della Flc Cgil Nazionale, Gianna Fracassi, sul rispetto per gli insegnanti.

Post Facebook di Matteo Salvini

Poche ore fa nel profilo Facebook del Ministro Salvini compare il seguente post: “Secondo CGIL e studenti di sinistra il voto in condotta sarebbe “punitivo” e il governo vorrebbe una scuola “autoritaria”. RI-DI-CO-LI. Evviva la buona educazione, il riconoscimento del merito ed il rispetto per gli insegnanti“.

Risposta al post di Salvini da parte della Fracassi (Flc Cgil)

Arriva a stretto giro di posta la risposta della Segretaria generale della Flc Cgil Nazionale al post del Ministro Matteo Salvini: “Il rispetto per gli insegnanti che il ministro Salvini tanto decanta lo misureremo in legge di bilancio. Quando potremo constatare se il Governo stanzierà finalmente risorse adeguate a valorizzare economicamente una professione tanto importante per il Paese, quanto svalutata dalla politica, portando gli stipendi alla media dei colleghi europei e rispondendo all’aumento dell’inflazione. E quando stabilizzerà finalmente i 200 mila lavoratori che, come ogni anno, faranno funzionare le nostre scuole con contratti precari. Questo sì che sarebbe rispetto”. Così Gianna Fracassi, segretaria generale della FLC CGIL, sulle dichiarazioni a mezzo social, del Ministro Matteo Salvini.

Emergenza salariale anche per i docenti

Dopo un blocco contrattuale durato quasi 10 anni dal 2007 al 2016, con un contratto, quello 2016-2018 firmato anche dalla Flc Cgil con 85 euro lordi medi mensili e la perdita degli arretrati dal 2010 al 2015, si è passati al CCNL scuola 2019-2021 con accordo ipotetico che mette nel piatto per adesso poco più di 100 euro lordi medi mensili, adesso si attendere di conoscere quanti soldi ci saranno nella legge di bilancio per il CCNL scuola 2022-2024 che scadrà tra poco più di 12 mesi senza che ancora si sia aperta una vera e propria contrattazione. L’emergenza salariale anche per i docenti, oltre che per il personale Ata continua ad essere un problema irrisolto. Il rispetto per gli insegnanti, sembra dire la sindacalista Fracassi, passa anche per la valorizzazione economica della professione docente.