Personale

Graduatorie Ata 3° fascia, attese due milioni di domande: Uil Scuola Rua chiede incontro al Ministero

In vista dell’aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia nel 2024 e considerate le novità apportate dal nuovo CCNL, la cui ipotesi è stata sottoscritta il 14 luglio, la Uil Scuola Rua chiede un incontro al Ministero dell’istruzione e del merito.

La procedura in oggetto produrrà un numero, ragionevolmente superiore, ai due milioni di istanze (le domande presentate per il triennio 2021/2023 furono pari a 2.178.949)” evidenzia il sindacato.

Inoltre, “alla luce dell’ipotesi di contratto sottoscritto il 14 luglio 2023, si rendono indispensabili diverse ed importanti modifiche anche in relazione al possesso delle certificazioni informatiche e/o regionali“.

Considerato poi che “al fine di poter compiutamente analizzare le varie ed eventuali problematiche connesse alla pubblicazione di detto bando, occorreranno necessariamente tempi distesi; l’eventuale acquisizione di titoli informatici e/o regionali, da parte degli aspiranti, non può concentrarsi nell’arco temporale di poche settimane antecedenti la pubblicazione del bando“.

La certificazione informatica sarà richiesta dal prossimo aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia a tutti i profili, ad esclusione del collaboratore scolastico, come titolo di accesso insieme al titolo di studio.

La richiesta della Uil Scuola

Nella richiesta del sindacato si leggono le seguenti motivazioni:

1) nell’anno scolastico in corso è previsto il rinnovo del bando DM 50 del 03/03/2021di terza
fascia del personale ATA, valevole per le graduatorie di circolo ed istituto per il triennio
2021/2023;

2) la procedura in oggetto produrrà un numero, ragionevolmente superiore, ai due milioni di
istanze (le domande presentate per il triennio 2021/2023 furono pari a 2.178.949);

3) alla luce dell’ipotesi di contratto sottoscritto il 14 luglio 2023, si rendono indispensabili diverse
ed importanti modifiche anche in relazione al possesso delle certificazioni informatiche e/o
regionali;

4) al fine di poter compiutamente analizzare le varie ed eventuali problematiche connesse alla
pubblicazione di detto bando, occorreranno necessariamente tempi distesi;

5) l’eventuale acquisizione di titoli informatici e/o regionali, da parte degli aspiranti, non può
concentrarsi nell’arco temporale di poche settimane antecedenti la pubblicazione del bando;

CHIEDE un incontro urgente per le motivazioni di cui sopra.

Redazione

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