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Controllo green pass a docenti e ata, la privacy sta diventando un impiccio

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Sono tante le lamentele di molti dirigenti scolastici sul fatto che la privacy di docenti e ata sta creando enormi problemi organizzativi per l’accesso a scuola di tutto il personale. Il problema è il controllo del green pass che, proprio a causa della privacy, non può essere acquisito dal dirigente scolastico e non può essere verificata la data di scandenza o la sua tipologia. Questa limitazione nel controllo del green pass imporrà (ma si stanno cercando soluzioni) la verifica giornaliera della certificazione verde a tutto il personale della scuola.

Privacy e liste pubbliche

In alcune scuole, nei relativi siti istituzionali, sono comparsi dei file pdf pubblicati in cui sono elencati i nominativi dei docenti, l’orario e il luogo dove dovranno esibire il green pass.

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Una vera e propria lista con tanto di nome, cognome, orario e luogo in cui avverrà la verifica della certificazione verde in possesso del personale. Si inizia alle ore 7,30 e si termina alle ore 9,40 del 1° settembre e si continua così fino al 7 settembre.

La domanda che ci poniamo è: “Pubblicare su un sito internet una lista con riferimenti alle persone, indicando il luogo e l’orario in cui si dovranno sottoporre ad un controllo di una documentazione, è un qualcosa che va a violare la privacy del cittadino?”.

Informazione privata e non pubblica

Visto la delicatezza del controllo della documentazione, le scuole avrebbero agito meglio senza pubblicare liste con nominativi, orari e luoghi dove avverrà la verifica del green pass. In tal caso c’è il diritto del lavoratore a non fare sapere a tutti dove e quando sarà controllato il suo green pass. Più che pubblicare certe informazioni sul sito istituzionale della scuola, sarebbe opportuno informare privatamente il lavoratore.

Come aggirare la privacy

Per evitare il ripetersi quotidiano dei controlli del green pass, si sta pensando di fornire le segreterie scolastiche di una piattaforma in cui sarà possibile controllare il green pass in modo da fare acquisire alla macchina la data di validità della certificazione. Se così sarà, è molto probabile che il dl 111/2021 sarà modificato nella sua conversione in legge in tale direzione.