Green pass a scuola: per ora poche difficoltà, ma i problemi non mancano ed aumenteranno ancora

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L’avvio dell’anno scolastico non è stato facile (come peraltro accade da tanti anni a questa parte), ma forse neppure così traumatico come molti pensavano.
Nella giornata di mercoledì 1° settembre l’interesse di tutti era concentrato sulla questione dei controlli ai green pass del personale e si temevano difficoltà diffuse e generalizzate, ma così non è stato.
Certo, non tutto è filato liscio, in qualche scuole alcuni docenti e alcuni collaboratori scolastici sono stati rimandati a casa perché non in regola con la certificazione, ma si è trattato di casi sporadici, grazie anche al fatto che, per ora, gran parte delle attività collegiali si stanno svolgendo a distanza e non in presenza.

Intanto compare qualche crepa nel fronte sindacale con la segretaria generale di Cisl Scuola Maddalena Gissi che prende le distanze da iniziative di altre organizzazioni a partire dalla proclamazione dello sciopero nel primo giorno di lezione fatta dall’Anief.
Per parte sua, a proposito del dilemma vaccini sì/vaccini no la Uil Scuola parla di libertà di scelta incondizionata e propone una sorta di vademecum per difendersi da regole considerate di dubbia legittimità.
Difficoltà si segnalano anche per la firma del protocollo sicurezza per i servizi della fascia 0-6 anni.
I problemi più seri, però, arriveranno nei prossimi giorni quando prenderanno avvio le lezioni e quando i dirigenti dovranno iniziare anche a nominare personale supplente, per il quale non è ancora ben chiaro come ci si dovrà comportare proprio in materia di certificazione verde.

Di tutto questo e altro ancora si parla nel nostro video di oggi.

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