Home Attualità Green pass, emendamento alla Camera: test salivari anche per i lavoratori

Green pass, emendamento alla Camera: test salivari anche per i lavoratori

CONDIVIDI
  • Credion

È stato approvato dalla Commissione Affari sociali della Camera un emendamento che riguarda le modalità di ottenimento del green pass. Per avere il certificato verde saranno infatti validi anche i test salivari, oltre a quelli antigenici e quelli naso-faringei. La misura sarà definitiva non appena l’emendamento verrà approvato da Camera e Senato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Sasso: “Uso massiccio dei tamponi salivari”

Sull’uso dei test salivari a scuola, il sottosegretario all’istruzione Rossano Sasso era intervenuto nella giornata di ieri:

Icotea

Secondo Sasso, bisogna “vincere le ultime timidezze delle autorità sanitarie e far sì che a livello nazionale si segua quanto si sta facendo in Lombardia, in Veneto e nelle Marche. Ci vuole un uso massiccio dei tamponi salivari che aiuti a scovare gli asintomatici, a circoscrivere subito eventuali focolai di contagio e a scongiurare quarantene di massa e chiusure di interi istituti. Non dimentichiamoci mai che tutta la fascia al di sotto dei 12 anni non è vaccinata, quindi va monitorata con grande attenzione e, possibilmente, con uno strumento non invasivo come sono i tamponi salivari. C’è un passo ulteriore da compiere, quello di allargare la platea degli studenti da testare: i 110.000 ragazzi al mese previsti dal programma sulle cosiddette scuole sentinella non è un numero che riteniamo sufficiente”.

I test nelle scuole sentinella

C’è un piano che verrà attuato attraverso alcune “scuole sentinella” che prevede test salivari su base volontaria, per alunni della fascia d’età 6-14 anni nelle scuole primarie e secondarie di primo grado. Una campagna che coinvolgerà circa 55mila alunni ogni 15 giorni e che permetterà l’uso di test non invasivi come quelli salivari. Saranno le famiglie stesse a raccogliere in una seconda fase i campioni dei test eseguiti dagli alunni.

Sono le Regioni che hanno iniziato a portare avanti iniziative di questo tipo. Del piano di screening in Veneto ha parlato il governatore Luca Zaia. Ma iniziative che prevedono l’uso dei test salivari si stanno organizzando anche in Lombardia e nelle Marche.