Home Archivio storico 1998-2013 Generico I ‘grillini’ e l’istruzione, a Parma nominato l’assessore alla Scuola

I ‘grillini’ e l’istruzione, a Parma nominato l’assessore alla Scuola

CONDIVIDI
  • GUERINI
C’è una certa curiosità nel vedere all’opera i ‘grillini’. Anche perché sinora su certi temi, come la materia scolastica, la politica del movimento 5 Stelle non è ancora chiara. Poco più di un mese fa sul sito ufficiale del nuovo partito politico fondato da Beppe Grillo, il noto comico ormai quasi politico, è stato pubblicato il programma intitolato “Istruzione”: si tratta di 13 punti che vanno dall’abolizione della legge Gelmini alla diffusione obbligatoria di Internet nelle scuole con l’accesso per gli studenti. Si auspicano soluzioni già avviate, come la graduale abolizione dei libri di scuola stampati, e quindi la loro gratuità, con l’accessibilità via web in formato digitale. Ma anche altre del tutto originali, come l’insegnamento obbligatorio della lingua inglese dall’asilo. Alcune fanno discutere e non troveranno sicuramente d’accordo una bella fetta di studenti, ad iniziare dalla volontà di abolire il valore legale dei titoli di studio. Oppure tutti coloro che operano negli istituti privati, visto che i ‘grillini’ vorrebbero che le risorse finanziarie dello Stato fossero “erogate solo alla scuola pubblica”. Il fatto, poi, che si chiede l’insegnamento “gratuito della lingua italiana per gli stranieri, obbligatorio in caso di cittadinanza”, fa pensare che tra coloro che hanno stilato i punti non vi sia una conoscenza davvero approfondita della materia scolastica. Visto che ad oggi uno studente non italiano può accedere liberamente ai corsi di studi pubblici se in età di obbligo scolastico. E a quelli intensivi se giunto per la prima volta in Italia.
Un vero e proprio banco di prova per vedere all’opera esponenti del nuovo partito (che alle prossime elezioni politiche, cavalcando il malcontento popolare, potrebbe addirittura costituirsi come terzo polo nazionale) è quello che si sta realizzando nella giunta di Parma. Dove poche ore fa il neosindaco di Parma, Federico Pizzarotti, ha annunciato altri due assessori della sua giunta: attraverso un messaggio su Youtube, il sindaco ha presentato Nicoletta Lia Rosa Paci come assessore alla Scuola e Giovanni Marani assessore allo Sport e Politiche giovanili.
I nuovi assessori, ha spiegato nel messaggio video il sindaco Pizzarotti, sono “due persone che da anni seguono il tessuto sociale di Parma”. Paci, in particolare, è stata candidata alle amministrative nella lista del Movimento 5 Stelle: “porterà avanti con le associazioni scolastiche del Comune di Parma tutte quelle iniziative che serviranno a migliorare il rapporto con l’istituzione e i servizi”. Si tratta, certo, di un assessore il cui operato avrà effetti solo a livello locale. Ma di sicuro avrà molti occhi addosso. Anche di chi non risiede in Emilia Romagna.