Il CodeFest, dal 27 settembre all’8 ottobre, di cosa si tratta

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Si svolgerà fra il 27 settembre e l’8 ottobre 2021 il CodeFestprimo Festival al mondo dedicato al Codice Sorgente. Per la prima volta al centro dei riflettori c’è quello che fa funzionare il digitale. Il Festival è rivolto a studenti, docenti, studiosi, sviluppatori e imprenditori, hackers, musicisti, artisti, ma anche al pubblico generale, ad appassionati e curiosi, insomma a chiunque voglia andare oltre il sipario.

Il Festival è organizzato dall’Università di Torino (Dipartimento capofila: Filosofia e Scienze dell’Educazione, con la collaborazione dei Dipartimenti di Fisica e Informatica) insieme con l’Associazione Codexpo.org ed è un evento aperto a tutti; quello che avviene durante il Festival è accessibile online agli utenti registrati tramite il sito web.

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Ogni pomeriggio si alterneranno incontri con esperti di tutto il mondo, concerti ispirati al codice sorgente (M° Campogrande) o programmati in tempo reale, esperienze di calligrafia che riscrive teoremi (Polello), spettacoli teatrali (Hello Ada su Ada Byron), attività ed esperienze aperte a tutti, laboratori, seminari e incontri sulla storia, la scrittura, la lettura del codice sorgente.

La prima Mostra al mondo del codice sorgente come fenomeno linguistico, letterario, artistico

Durante il Festival verranno inaugurati il primo Museo e la prima Mostra del codice sorgente come fenomeno linguistico, letterario, artistico. La Mostra, in dieci sale tematiche, visitabile online, ha come obiettivo la diffusione della cultura della programmazione ed è rivolta a tutti, agli allievi delle scuole secondarie e ai loro docenti, agli esperti, ai programmatori, al mondo universitario, alle famiglie e a agli interessati all’argomento.

L’Associazione Codexpo.org, promotrice dell’iniziativa, ha scelto di realizzarla insieme agli studenti di una classe quarta del IIS “Avogadro” di Torino nell’ambito dei percorsi PCTO (ex scuola-lavoro) con lo scopo di approfondire la cultura e quindi la cittadinanza digitale. Una decina di ragazzi hanno lavorato alla preparazione delle varie sale che saranno da loro stessi presentate, il 5 ottobre alle ore 18,30, a compagni, docenti, genitori, alle scuole, ma anche a tutti i curiosi esperti o no.