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Il modello scuola del Veneto: un’intera classe dopo il diploma già al lavoro. Soddisfatto Zaia

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Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, guarda con soddisfazione all’iniziativa “Breton Academy” di Castello di Godego, una società specializzata nella lavorazione della pietra, nella quale un’intera classe di una ventina di neodiplomati di istituti tecnici entrerà con il contratto di apprendistato, dal prossimo settembre. 

Dichiara infatti il presidente Luca Zaia: “A Castello di Godego, nel trevigiano, assistiamo a un esempio di come funziona il modello veneto, dove formazione, orientamento professionale, apprendistato e occupazione sono, di fatto, rappresentati da una sola azienda perfettamente organizzata, dove il circolo virtuoso è completo. Impresa e scuola alleate in concreto con il risultato che, tra l’insegnamento e il lavoro, dei ragazzi non dovranno stare con le mani in mano nemmeno un giorno. Dal banco di scuola all’azienda senza un solo giorno di disoccupazione: un grande biglietto da visita da mostrare all’Italia e al mondo. Un modello che la Regione segue anche nel campo della sanità”. 

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Ma Luca Zaia ha anche altri motivi di orgoglio per la scuola veneta, dove un esperimento ideato e programmato da un team di studenti del Liceo scientifico di Padova è stato ospitato a bordo della Stazione spaziale (Iss), grazie alla partecipazione al progetto “Astro PI Mission Space Lab” realizzato dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa) in collaborazione con la Raspberry Pi Foundation: “I giovani veneti guardano al progresso, sanno stare al passo con i tempi, anticipando anche il futuro. Ne abbiamo conferma dai ragazzi del Liceo Scientifico Bruni di Padova, ideatori di un esperimento spaziale sulla qualità dell’aria e delle piante. Con il loro impegno hanno dimostrato che la scuola può avere un ruolo centrale anche nella ricerca e nel contributo alle sfide più alte dell’uomo. Mi congratulo con tutti gli allievi che hanno preso parte al progetto e con gli insegnanti che li hanno seguiti”.