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Inizio scuola, principali misure da attuare e compiti del dirigente

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Quali misure per il rientro in classe nel nuovo inizio anno scolastico 2021-2022? Facciamo un riepilogo secondo quanto previsto dal protocollo di sicurezza firmato dai sindacati con l’eccezione di Gilda e di Anief e con alcune rimostranze dell’Anp.

Il Ministero dell’Istruzione si impegna a garantire:

  1. Una corsia preferenziale per la vaccinazione del personale scolastico.
  2. Procedure di contact tracing e tampone preventivo nei casi di possibili contagi nelle scuole.
  3. Predisposizione e attuazione del piano di screening della popolazione scolastica con particolare attenzione alla fascia di età 6 – 12 anni.
  4. La didattica in presenza, salvo che nei casi di zona rossa o arancione ma in circostanze di eccezionale e straordinaria necessità dovuta all’insorgenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus o di sue varianti nella popolazione scolastica. Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.
  5. Un servizio di Help Desk dedicato alle istituzioni scolastiche, per richiedere assistenza via web, raggiungibile tramite il percorso: “SIDI → Applicazioni SIDI →Gestione Finanziario Contabile → Help Desk Amministrativo Contabile”.
  6. Informative rivolte ai Dirigenti scolastici con precisi riferimenti ai DPI, alle misure del distanziamento interpersonale e a tutte le procedure di contenimento del contagio.
  7. Un Tavolo nazionale permanente composto da rappresentanti del Ministero dell’Istruzione, del Ministero della Salute e delle OO.SS.
  8. Un Tavolo di lavoro permanente presso ogni USR, di cui fanno parte rappresentanti dell’USR designati dallo stesso Direttore, delle OO.SS. del settore scuola e dell’area istruzione e ricerca, degli enti locali, dei Servizi di igiene epidemiologica e della Protezione Civile operanti sul territorio.
  9. Incontri tra il Ministero e le OO.SS.
  10. Conferenze di servizio tra gli uffici scolastici regionali e i dirigenti scolastici.
  11. Attività di formazione anche on-line sull’uso dei DPI e sulle modalità di svolgimento del servizio, prevedendo anche tutorial informativi rivolti al personale e alle famiglie.
  12. Un servizio di supporto amministrativo e contabile nei confronti delle scuole per la gestione dei fondi straordinari.

Dotazioni per le scuole

Le scuole, per il tramite del Commissario straordinario per l’emergenza Covis, saranno dotate di:

Icotea
  • mascherine per il personale scolastico e per gli studenti, incluse le mascherine monouso trasparenti dirette a favorire l’inclusione degli studenti con disabilità uditive;
  • gel disinfettanti.

Figure di riferimento

  • Resta la figura del referente Covid (e la predisposizione dell’aula Covid). Secondo quanto indicato dal verbale del CTS n. 34/2021 “In caso di sintomi indicativi di infezione acuta delle vie respiratorie di personale o studenti, occorre attivare immediatamente la specifica procedura: il soggetto interessato dovrà essere invitato a raggiungere la propria abitazione e si dovrà attivare la procedura di segnalazione e contact tracing da parte della ASL competente”.
  • Si auspica che ogni scuola abbia la figura di un medico competente nella sorveglianza sanitaria.

Compiti del Dirigente Scolastico

  • Informare sulle regole di igiene da applicare a scuola, attraverso un’apposita comunicazione rivolta a tutto il personale, agli studenti e alle famiglie degli alunni.
  • Prevedere la formazione e l’aggiornamento in materia di COVID, per il personale scolastico.
  • Aggiornare il patto di corresponsabilità educativa per la collaborazione attiva tra Scuola e Famiglia.
  • Informare chiunque entri nei locali dell’Istituto su: obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di temperatura oltre i 37.5° o altri sintomi; divieto di fare ingresso o di permanere nei locali scolastici per la stessa ragione.
  • Disciplinare nell’istituto le modalità che regolano ingressi ed uscite ad orari scaglionati, anche utilizzando accessi alternativi.
  • Ridurre gli accessi ai visitatori.
  • Assicurare la pulizia giornaliera e l’igienizzazione periodica di tutti gli ambienti, predisponendo un cronoprogramma ben definito, da documentare attraverso un registro regolarmente aggiornato.
  • Prevedere nelle classi il rispetto di una distanza interpersonale di almeno un metro (sia in posizione statica che dinamica) qualora logisticamente possibile e la distanza di due metri tra i banchi e la cattedra del docente.
  • Garantire un buon ricambio dell’aria con mezzi naturali o meccanici in tutti gli ambienti e aule scolastiche.
  • Prevedere negli spazi comuni una ventilazione adeguata dei locali, e un uso degli stessi spazi per un tempo limitato allo stretto necessario e con il mantenimento della distanza di sicurezza.
  • Prevedere eventuali spazi esterni alla scuola per la fruizione delle lezioni o per altre attività didattiche, nell’ottica di diminuire il numero di alunni per classe e di contenere gli assembramenti.
  • Prestare attenzione alla salute e al supporto psicologico e pedagogico-educativo per il personale scolastico e per gli studenti.
  • Valutare l’opportunità della costituzione di una commissione, anche con il coinvolgimento dei soggetti coinvolti nelle iniziative per il contrasto della diffusione del COVID- 19. Tale commissione sarà presieduta dal Dirigente scolastico.
  • Predisporre tutte le misure e i protocolli necessari alla gestione di un caso Covid (sospetto o conclamato), ed entrare in relazione con i referenti Covid, i medici competenti, le autorità sanitarie.