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Invalsi, alcune scuole millantano risultati che non sono veri

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I test Invalsi dovrebbero avere lo scopo di valutare i livelli di apprendimento in italiano e matematica degli studenti, in modo da formulare i dati generali sull’efficienza del sistema formativo italiano e indicarne le eventuali criticità.

Purtroppo va riscontrato che per alcune scuole il pubblicizzare i risultati dei propri test Invalsi è diventato un esercizio autoreferenziale per evidenziare che gli esiti sono lusinghieri e persino superiori a quelli delle scuole con lo stesso background, non solo a livello di macroarea regionale ma anche nazionale.

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Infatti mentre c’è chi, correttamente e deontologicamente, pubblica con chiarezza e trasparenza i dati sugli  esiti delle prove INVALSI 2017, ci sono altre scuole che invece sostengono, senza pubblicare dati numerici, di essere abbondantemente al di sopra della media nazionale in particolare modo per matematica e poi anche per italiano.

Infatti facendo un giro sui siti istituzionali di alcune scuole si trovano dei veri e propri slogan non suffragati da i dati numerici inviati dall’Invalsi, come ad esempio nel caso di un Liceo calabrese dove sull’Home page del proprio sito Istituzionale si trova scritto a caratteri cubitali: “PROVE INVALSI 2017: IL LICEO XXXXX BEN AL DI SOPRA DELLA MEDIA NAZIONALE. LA MATEMATICA VERO PUNTO DI FORZA”. In tal caso la scuola si pregia pubblicamente di avere raggiunto gli obiettivi prioritari indicati dall’USR Calabria relativi alle prove standardizzate nazionali.

La stessa identica curiosità si ripete in alcuni licei della locride, Ottimi risultati delle prove Invalsi al di sopra degli standard nazionali, ma dati numerici nemmeno l’ombra.

In buona sostanza la situazione sopra descritta si verifica, come abbiamo potuto constatare, in decine di scuole della Calabria, grandi encomi ma nessun dato numerico a conforto dei successi pubblicizzati.

I dati nazionali dell’Invalsi invece dicono che entrando nel merito dei risultati, si confermano i divari territoriali caratteristici del nostro Paese, confermati anche dagli esiti delle comparazioni internazionali. Invece stranamente le scuole pubblicano in tante, forse troppe, dati in contro tendenza che sono addirittura controtendenza rispetto la media nazionale.

Eppure se la Calabria sta di gran lunga sotto la media nazionale per i risultati delle prove Invalsi, non è possibile che esistano decine e decine di scuole che si piazzano al disopra della media nazionale.

Questo significa che alcune scuole millantano risultati che non sono veri, su questo la stessa Invalsi dovrebbe fare chiarezza, altrimenti si potrebbe pensare che ad essere sballati siano i dati nazionali divisi per aree territoriali.