Home Archivio storico 1998-2013 Estero Istruzione negata, in tanti Paesi dipende ancora dalla mancanza di energia elettrica

Istruzione negata, in tanti Paesi dipende ancora dalla mancanza di energia elettrica

CONDIVIDI
  • Credion
Dare o non dare istruzione ai giovani cittadini di un Paese dipende prima di tutto dal grado di civiltà e di strumenti tecnologici della terra dove questi vivono. Tanto è vero che a privare  un miliardo di persone nei paesi in via di sviluppo dell’adeguato accesso all’istruzione, ma lo stesso discorso vale per le cure mediche, dipende in larga parte dalla mancanza di adeguate risorse energetiche.
L’indicazione è contenuta nel rapporto Poor People’s Energy Outlook realizzato dalla Ong Pratical Action. Nel dettaglio, il rapporto mostra che in India quasi la metà di tutte le strutture sanitarie – a cui fanno riferimento circa 580 milioni di persone – non dispongono di energia elettrica. E anche in africa sub-sahariana, a non avere energia elettrica è circa il 30% delle strutture sanitarie (255 milioni di persone interessate).
Altrettanto preoccupante la situazione per le scuole. Sempre in africa sub-sahariana, hanno elettricità solo 35% delle scuole primarie (cifra che sale al 48% in Asia meridionale e al 93% in America latina). Insomma, senza luce le scuole sembra proprio che possano attendere. E con loro l’alfabetizzazione di un miliardo di bambini incolpevoli.