Home Attualità Le panchine letterarie, uno stimolo alla lettura da Londra a Napoli

Le panchine letterarie, uno stimolo alla lettura da Londra a Napoli

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L’iniziativa è cominciata nel 2014 e da subito ha avuto riscontri e successo. L’idea di base è quella di avvicinare cittadini di ogni età, turisti che vanno in giro per scoprire mete e riposarsi, alla letteratura e poi alla lettura. Si tratta di vere e proprie panchine su cui sedersi per qualche istante o minuti, ispirate ai grandi della storia letteraria, ce n’è infatti per tutti i gusti, dai romanzi d’amore a quelli d’avventura, passando per i gialli, la filosofia e la letteratura per l’infanzia ll progetto è stato creato dalla National Literary Trust londinese, un’associazione culturale no profit fondata nel 1993 con lo scopo di migliorare il livello culturale nelle zone più svantaggiate del Regno Unito.

Nell ‘estate del 2014 sono state realizzate e successivamente installate a Londra 50 panchine a forma di libro aperto decorate da illustratori professionisti e artisti locali, diventate poi famose come “panchine letterarie”.

Per citarne alcune tra quelle che per prime sono apparse a Londra quasi dieci anni fa, vi è quella dedicata a “Il giro del mondo in 80 giorni” di Jules Vernes, quella ispirata da “I racconti di Canterbury” di Geoffrey Chaucer e poi “Grandi Speranze” di Charles Dickens e “L’importanza di chiamarsi Ernesto” di Oscar Wilde. E non mancano Lewis Carroll con “Alice attraverso lo specchio”, “Mary Poppins” di P.L. Travers e “Peter Pan” di J.M. Barrie. A Liverpool, nella scuola Hillside, gli studenti hanno creato una panchina dedicata a tutti i grandi capolavori di Charles Dickens. A Basingstoke, un’altra cittadina britannica, alcuni artisti hanno scelto di omaggiare Jane Austen con la creazione di 25 panchine a forma di libro, inspirate da altrettanti romanzi della scrittrice. E si trova sempre in Gran Bretagna anche quella dedicata ai racconti pedagogici del Dr Seuss – Theodor Seuss Geisel.

L’iniziativa ha riscosso un enorme successo, così tanto da dare il via ad iniziative simili, in tutta Europa.

Le panchine letterarie in Italia

La prima città italiana ad ospitare il progetto è stata Foggia, che ha subito creato la sua versione delle panchine ispirate ai libri più belli della storia.

Oggi le panchine letterarie sono arrivate anche a Macchiagodena, in Molise, paese diventato sede nazionale dei Borghi della lettura. Si trovano anche in Sicilia, a Terrasini, in provincia di Palermo, dedicate ad Andrea CamilleriLeonardo Sciascia, al poeta e drammaturgo Giovanni Meli, al regista Giuseppe Tornatore e alla cantautrice Rosa Balistreri

A Napoli e dintorni sono state installate le panchine d’artista nell’Aeroporto di Capodichino e hanno come filo conduttore il tema del viaggio, proponendo sedute artistiche che citano i lavori di Goethe, Elsa Morante e Charles Baudelaire. A Ercolano nel Parco del Miglio d’oro si possono ammirare le panchine ispirate a grandi personalità e scrittori come Einstein, Martin Luther King, Gandhi e Antoine de Saint Exupéry. I volti di Totò, Eduardo e Massimo Troisi sono protagonisti delle recenti panchine inauguratedi Calvizzano, comune della provincia napoletana, accompagnate da citazioni riferite ai tre artisti.

 A Torre Orsia, nel Cilento le panchine letterarie sono vere e proprie istallazioni artistiche, disegnate e colorate da decoratori professionisti, e offrono ai residenti ed ai visitatori un vero e proprio viaggio nella letteratura con l’obiettivo di far conoscere gli scrittori e i loro luoghi di ispirazione.

A Donori, in provincia di Cagliari, le panchine, sono un omaggio alla tolleranza, alla musica, alla filosofia, ma richiamano anche Pinocchio, e non dimenticano Dante.

In provincia di Firenze le 12 panchine, progettate direttamente dai docenti dell’istituto scolastico Marco Polo si trovano nel cortile della scuola di San Bartolo a Cintoia, e abbinano testi e immagini da Tiziano Terzani a Margherita Hack, da Linus a Folon, da Hawking a Baudelaire

A Penne, in provincia di Pescara, alla presenza del sindaco e della baby sindaco del Consiglio Comunale delle bambine e dei bambini è stata inaugurata proprio in questi giorni una panchina dedicata all’autrice locale Di Pietrantonio, vincitrice di numerosi premi, tra cui il Campiello.