Home Didattica Leggere libri, anzi lib(e)ri: la nuova rubrica della Tecnica della Scuola

Leggere libri, anzi lib(e)ri: la nuova rubrica della Tecnica della Scuola

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La Tecnica della Scuola apre le porte ad una nuova rubrica: “Leggere lib(e)ri”.

Gabriele Ferrante – docente nelle scuole secondarie superiori e collaboratore della nostra rivista da oltre vent’anni – presenterà, con cadenza settimanale, un libro all’attenzione dei nostri lettori.

L’obiettivo è duplice: da un lato condividere, con chi frequenta il nostro sito e i nostri canali social, il piacere di avere letto e amato una storia; dall’altro, proporre ai docenti che lo vorranno, di utilizzare quel libro a corredo del loro insegnamento, per sviluppare un tema, un percorso in modo diverso, a partire da un testo che non si trova normalmente nei manuali di storia della letteratura.

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GUARDA LA PRIMA PUNTATA

Romanzi contemporanei, dunque, ma anche poesie o saggi che potrebbero arricchire e dare maggiore vitalità a un particolare segmento didattico. A titolo esemplificativo, la prima puntata della rubrica offrirà un suggerimento che potrà essere utile nella costruzione di un mini percorso di Educazione Civica, la nuova disciplina con cui i docenti stanno già confrontandosi; nella seconda, proporrà di utilizzare la storia presentata, come supporto per lo sviluppo di una tematica trasversale in vista degli Esami di Stato.

Insomma, “Leggere lib(e)ri” intende fare sì che il piacere e la didattica possano sempre di più coniugarsi per dare luce al piacere della didattica. Che poi è la sola condizione perché possa a sua volta nascere, nei nostri alunni, il piacere dell’apprendimento.

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